Utero in affitto, Bagnasco: "Figli non siano diritto a tutti i costi"

L'arcivescovo di Genova, Angelo Bagnasco, ha commentato la decisione del tribunale di Trento: "I figli non diventino diritto a tutti i costi"

Utero in affitto, Bagnasco: "Figli non siano diritto a tutti i costi"

Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, commenta la decisione della Corte d'Appello di Trento che ha di fatto riconosciuto per la prima volta in Italia la paternità a due uomini che hanno avuto un bambino grazie alla maternità surrogata. "Il desiderio legittimo che ognuno può avere, non deve mai diventare necessariamente un diritto", ha affermato in un'intervista al Tg1. L'arcivescovo ha ricordato così "il bene dei bambini richiede, secondo il buon senso universale, il papà e la mamma, quindi una famiglia, dove il papà e la mamma si integrano con armonia ed efficacia per il bene e per l’amore dei propri bambini".

Poi ha affermato: "Il desiderio legittimo ai figli non deve diventare necessariamente un diritto". E sulla stessa linea è anche Massimo Gandolfini, presidente del Comitato promotore per il family day: "La sentenza dei giudici trentini è contraria a tutti i pronunciamenti della Corte europea di Strasburgo e del Parlamento europeo che si sono espressi contro la barbara pratica della maternità surrogata. Ci sono poi decine di ricerche scientifiche che confermano il legame fondamentale che si instaura tra la mamma e il nascituro e che evidenziano l’importanza della complementarietà delle figure genitoriali per la strutturazione della personalità del bambino. Non serve altro per capire quale gravissimo precedente rappresenti la decisione del tribunale di Trento".

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