Il Vaticano pubblica il dossier McCarrick: "Ha ingannato Wojtyla"

Il Vaticano ha reso pubblico il rapporto sul caso McCarrick: gli "inganni" a Giovanni Paolo II del cardinale abusatore e i racconti delle vittime. Smentito il "memorandum" di Viganò

La Santa Sede ha impiegato parecchio tempo per pubblicare il rapporto sull'ex cardinale Theodore McCarrick. L'ex porporato ed arcivescovo americano è stato scardinalato per abusi da Francesco e ora sta trascorrendo una vita di preghiera e penitenza negli Stati Uniti. Oggi è il giorno in cui il Vaticano risponde in qualche modo alle accuse sollevate in questi anni dal fronte tradizionalista e dall'arcivescovo ed ex nunzio apostolico negli Usa Carlo Maria Viganò, che aveva chiesto le dimissioni del pontefice argentino per mezzo di una lettera. Un testo in cui, per farla breve, Viganò segnalava come Bergoglio, stando alla versione dell'ecclesiastico italiano, sapesse da tempi non sospetti delle accuse di abusi sollevate nei confronti di McCarrick. Non solo: secondo Viganò, Joseph Ratzinger, quando era sul soglio di Pietro, avrebbe sanzionato McCarrick durante il suo pontificato. E Bergoglio non avrebbe tenuto conto di quelle sanzioni. Ma è andata davvero così?

Il Papa argentino, dopo aver consigliato ai giornalisti di leggere attentamente il documento di Viganò (con ogni probabilità perché Bergoglio aveva intravisto contraddizioni in quel testo), aveva affidato agli organi preposti del Vaticano un'inchiesta, al termine della quale - avevano fatto sapere dalla Santa Sede - sarebbe emerso un dossier. Adesso possiamo finalmente apprendere i contenuti di quel rapporto. Nel testo presentato dal cardinale e segretario di Stato Pietro Parolin. Nel dossier vengono ripercorsi tutti i passaggi della vicenda ecclesiastica di "Zio Ted": "Il 14 novembre 1981, Papa Giovanni Paolo II nominò McCarrick, all’epoca cinquantunenne, primo Vescovo di Metuchen. McCarrick fu informato della nomina diversi giorni dopo dal Delegato Apostolico, l’Arcivescovo Pio Laghi, in occasione dell’incontro autunnale della NCCB.90 McCarrick accettò la nomina con lettera manoscritta indirizzata al Santo Padre, nella quale ringraziava il Papa “per avermi dato questa splendida opportunità” e garantiva la sua “lealtà alla Sede di Pietro e in special modo e con speciale affetto a Lei", si legge.

Mentre era vescovo di Metuchen - come sottolineato nel documento rilasciato dal Vaticano - arrivò la prima denuncia anonima. Ma erano tempi - quelli - in cui le segnalazioni anonime non venivano prese con troppa considerazione. Il rapporto presenta delle ricostruzioni dettagliate, con tanto di atteggiamenti tenuti da McCarrick nei confronti di alcuni minori: "Madre 1, inoltre, non si sentiva sicura riguardo a cosa poter denunciare. Aveva visto cose che la facevano sentire a disagio perché sembravano di natura sessuale, ma Madre 1 ha spiegato che “le mancavano il linguaggio e le conoscenze per essere certa, anche se, allo stesso tempo, [ella] sapeva che lui stava facendo qualcosa di molto sbagliato", viene ripercorso nel rapporto. Di racconti simili a questo, negli anni, ne sarebbero arrivati molti. McCarrick, insomma, avrebbe commesso abusi in maniera sistematica ben prima di divenire cardinale. E allora perché quello che sarebbe divenuto San Giovanni Paolo II avrebbe deciso di creare McCarrick come porporato?

Stando sempre al documento, un cardinale, nello specifico quello di New York O'Connor, avrebbe anche avvertito il pontefice polacco delle accuse mosse nei confronti di "Zio Ted". Giovanni Paolo II, domandando come si fa in questi casi ad una sorta di giuria di vescovi, si persuase in qualche modo del fatto che le accuse nei confronti di McCarrick fossero soltanto voci prive di riscontro. E i racconti nel rapporto, nel periodo in cui McCarrick è stato arcivescovo di Newmark, proseguono: "Quando McCarrick notò che Prete 4 stava indossando un pigiama sopra la biancheria intima, si mostrò scontento, dicendo: “‘Che te lo metti a fare? Fa caldo.’”325 Lo stesso McCarrick si cambiò in fretta nel bagno, da dove spuntò indossando solo uno slip bianco e una maglietta senza maniche". Ma tre dei quattro vescovi interpellati da Giovanni Paolo II non avevano confermato quanto O'Connor aveva esposto. C'è un passaggio, poi, in cui questa vicenda sarebbe svoltata in positivo per "Zio Ted".

Come riportato da IlCorriere della Sera, ad un certo punto viene fuori una missiva "che lo stesso McCarrick scrive di suo pugno il 6 agosto 2000 e consegna al segretario di Wojtyla, Stanisław Dziwisz: si dice innocente e giura di «non aver mai avuto rapporti sessuali con alcuna persona, maschio o femmina, giovane o vecchio, chierico o laico". McCarrick sarebbe divenuto cardinale della Chiesa cattolica. Nonostante negli appunti del nunzio apostolico Caccivillan fossero scritte cose così: "l’Arcivescovo McCarrick sulla spiaggia con gruppi di seminaristi (di Seton Hall)…uno a letto… Cose di parecchi anni fa, ma quei giovani ne risentono ora. Recentemente sette giovani sacerdoti, uno Segretario del Presule [McCarrick], sono andati “on leave”…Seton Hall va male …Pericolo di scandalo, se il Papa va a Newark". Giovanni Paolo II, in buona sostanza, sarebbe stato ingannato sulla condotta di McCarrick da informazioni scorrette o non precise. E l'opinione dei tre vescovi più la lettera dello stesso McCarrick sarebbero state decisivie ai fini dell'inganno. Ma Benedetto XVI aveva o no sanzionato McCarrick per gli abusi come riportato da Viganò?

Stando a quanto fatto emergere dalla Santa Sede, sembrerebbe che Joseph Ratzinger non abbia comminato sanzioni private a McCarrick. Il Vaticano all'epoca del pontefice tedesco avrebbe in sintesi iniziato ad indagare senza giungere a conclusioni certe. Viene nominato anche monsignor Carlo Maria Viganò, che era al Governatorato durante il regno di Benedetto XVI: "Monsignor Viganò - si legge nel rapporto - non fece questi passi e , di conseguenza, non si mise mai nelle condizioni di accertare la credibilità di Prete 3" . Papa Francesco - questa è la conclusione - avrebbe infine deciso di scardinalare McCarrick dopo la pronuncia dell'arcidiocesi di New York, che ha ritenuto alcune accuse mosse nei confronti di Zio Ted credibili.

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Commenti
Ritratto di saggezza

saggezza

Mar, 10/11/2020 - 16:12

Se non vi sarà un intervento divino? crollerà tutto

ROUTE66

Mar, 10/11/2020 - 18:03

QUESTA SANTA SEDE FA EMERGERE QUELLO CHE GLI TORNA UTILE. Già che c"era perchè Non spiega come mai il sommo pontefice,NON pronuncia mai la parola ISLAMICI quando questi commettono assassini? Così forse capiremmo il perchè del silenzio

lorenzovan

Mar, 10/11/2020 - 18:25

Route ..forse perche' nessuno pronuncia la parola "cristiano! quando qualche bianco estremista fa stragi..tipo quella in svezia..o quella in nuova zelanda..o negli Usa ???