Vendevano la droga nascosta tra i rifiuti, arrestati

L'operazione degli agenti della Polizia di Stato: "incastrati" dal loro stesso cliente, finiscono in manette due giovani nigeriani a Napoli

Vendevano la droga nascosta tra i rifiuti, arrestati

Vendevano agli assuntori la marijuana nascosta tra i rifiuti, finiscono in manette due giovani nigeriani a Napoli.

L’operazione porta la firma degli agenti della polizia di Stato che nella notte tra Natale e Santo Stefano hanno scoperto i due stranieri impegnati a cedere droga agli assuntori del posto. In particolare uno dei loro “clienti” ha attirato l’attenzione dei poliziotti. Ne hanno seguito le mosse fino a quando hanno verificato un “contatto” tra lui e i due pusher. Uno di loro, un nigeriano 20enne, ha intascato i soldi che gli erano stati offerti mentre l’altro, suo connazionale di 31 anni, ha estratto della droga che era stata nascosta in un cestino dei rifiuti, per “proteggerla” da sguardi indiscreti, specialmente da quelli dei tutori dell’ordine.

A quel punto, gli agenti hanno deciso di intervenire. Se il “cliente” è riuscito a far perdere ogni traccia di sé fuggendo tra la folla di Largo San Giovanni Maggiore, i due spacciatori invece sono stati subito bloccati, e quindi arrestati, dai poliziotti. Dalle perquisizioni è emerso che avevano con sé almeno 63 grammi di marijuana e una somma in contanti che s’aggirava intorno ai 140 euro, in banconote di differenti tagli.

Per gli stranieri sono scattate le manette e, a loro carico, è stato disposto il giudizio per direttissima.

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