Viso fresco e rigenerato grazie alle onde d'urto

Le onde d'urto vengono utilizzate in ambiti differenti: in ortopedia per curare legamenti e tendini oppure in ambito urologico per la disgregazione dei calcoli. Più recentemente la dermatologia le ha scoperte per rigenerare la pelle e per combattere la comparsa di piaghe e ulcere. Si possono definire onde meccaniche ad ampiezza elevata le cui vibrazioni producono impulsi che favoriscono la riparazione dei tessuti. Il loro debutto, in ambito estetico, è avvenuto prima per combattere la cellulite grazie all'azione antiossidante e allo stimolo biomeccanico. Di recente, vengono impiegate anche in ambito dermoestetico per rendere la pelle del viso più fresca, luminosa e tonica e per contrastarne i cedimenti. «L'azione delle onde d'urto stimola i fibroplasti, apporta ossigeno alla cute ridefinendo i contorni», afferma il dottor Daniele Nicolini medico chirurgo e specialista in medicina termale e medicina estetica (www.domusmedicinaestetica.it). Le sedute durano in media 15-20 minuti, i risultati sono immediati e, dettaglio da non sottovalutare, non sono dolorose. Vengono effettuate da medici professionisti in ambito ambulatoriale spalmando un apposito gel sul viso (o sulla parte del corpo interessata), dopodiché viene effettuato con l'ausilio di un manipolo un massaggio che riattiva la microcircolazione cutanea.Al termine del massaggio viene applicata una maschera decongestionante e si può tornare immediatamente alle consuete attività. Il costo delle sedute dipende dalla grandezza delle zone da trattare, e per ottenere risultati ottimali occorrono circa 4 sedute (è possibile scadenzarne una ogni tre mesi). Il dottor Nicolini precisa che, in genere, non hanno controindicazioni anche per chi si è sottoposto precedentemente ad altri trattamenti come vitamine, acido ialuronico e fillers. L'unico suggerimento è di non effettuarle se si hanno delle infiammazioni in corso (come problemi dentali). In questo caso meglio posticiparle.

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