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Retrogusto

Sabato e domenica si svolge la terza edizione del festival diffuso nel territorio delle nobili bollicine bresciane. Tre le direttrici principali: il vino, con visite e degustazioni in 50 cantine (e nella sede del consorzio); il cibo, con sedici chef del territorio chiamati a sfidarsi nell’interpretazione dell’ostrica Marennes-Oléron IGP; e la cultura, con aperture straordinarie di luoghi simbolo e visite guidate

Andrea Cuomo
La Franciacorta celebra la primavera

Ricorrenza importante e grandi novità per il Bolgheri Superiore DOC della cantina Michele Satta: nuova etichetta, con grafica e colori capovolti e nuova “ricetta”, scompare il Sangiovese e restano soltanto i vitigni bordolesi (Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlo) per rispettare la vera anima del territorio nel sud della Toscana

Andrea Cuomo
Piastraia, la vita incomincia a trent’anni

Il celebre panificatore romano porta in via Piccinni la sua pizza in teglia esuberante e di altissima qualità e il suo progetto etico, ambientale e sociale. Accanto apre Sfoglia, la pasticceria di Tommaso Foglia dedicata in particolare alla millefoglie. Due inaugirazioni distinti ma collegati, entrambi in collaborazione con la scuola di alta formazione gastronomica In Cibum

Andrea Cuomo
Bonci sbarca a Milano con la sua pizza agricola

Un podcast in dieci puntate racconta l’epopea ampezzana della Padovan, la donna che trasformò la sua casa in un ristorante privato ante litteram ospitando le più grandi menti che passavano per la località delle Dolomiti. Si mangiavano i casunzei e si parlava di libri, si assaggiava la selvaggina e si facevano pettegolezzi editoriali, si piluccava lo strudel e nascevano litigi e alleanze

Andrea Cuomo
Quando Cortina si ritrovava attorno alla tavola di Rachele

Il direttore del World Sushi Skills Institute e dell’All Japan Sushi Association sarà a Milano dal 24 al 26 febbraio per una masterclass rivolta a chef italiani in cui spiegherà le tecniche e i pregiudizi di una gastronomia che da noi conosce grande fortuna ma che non sempre è conosciuta davvero. Dal taglio alla sostenibilità, dagli stili agli abbinamenti fino all’etichetta, tutto quello che c’è da sapere

Andrea Cuomo
Ogawa spiega l’essenza della cucina giapponese

Lo chef legnanese del Piccolo Ristoro di Aosta (che non lascerà) si occuperà di tutta l’offerta gastronomica del Bianca Relais sul lago di Annone, partendo naturalmente dal ristorante fine dining. Obiettivo è affinare l’orientamento della struttura verso qualità e sostenibilità. Tutto prenderà corpo alla riapertura del 13 marzo, mentre per Bianca sul Lago bisognerà attendere il 2 aprile

Andrea Cuomo
Bianca sul Lago nelle mani di Oggioni

Un’azienda di famiglia fondata nel 1969 che rappresenta al meglio il territorio di Barbaresco e l’identità del Nebbiolo, con vini contemporanei ma estremamente riconoscibili. Abbiamo assaggiato per voi l’Alta Langa, il Langhe Doc Nebbiolo e il Barbaresco Docg Bordini, un cru di particolare eleganza, e ve li raccontiamo nel dettaglio

Andrea Cuomo
Fontanabianca, l’anima austera di Neive

Il locale in via Vespucci, a Milano, da undici anni propone il piatto più amato della cucina italiana in una versione più digeribile e leggera. Un prodotto adatto a tutti ma anche molto godibile grazie alle farine di qualità e ai topping fantasiosi. Ma i punti forti sono l’informalità e la cucina sempre aperta, tutti i giorni dal pranzo alla sera tardi. Un successo replicato con Amami ancora, in via Lazzaro Papi

Andrea Cuomo
Amami, la casa della pizza senza lievito

Il Consorzio di tutela delle bollicine bresciane registra per il 2025 numeri cautamente positivi: il venduto complessivo cala appena dell’1%, con 18,9 milioni di bottiglie a prezzo medio invariato (24,45 euro). E se il mercato italiano continua a dominare, l’export cresce (+5,3 %). Una realtà solida che grazie anche alla partecipazione alle principali fiere, alla promozione internazionale e alle partnership

Andrea Cuomo
Franciacorta, la tenuta malgrado il pessimismo

Il grande chef del Casa Baglioni a Milano ha scelto come suo braccio destro una delle grandi promesse della gastronomia italiana, allievo di Cracco e già al Borgia sempre nel capoluogo lombardo. Sadler spiega di averlo scelto perché conosce il suo metodo e il suo linguaggio. L’obiettivo è introdurre freschezza e nuove preparazioni senza intaccare i piatti signature che hanno costruito l’identità del ristorante.

Andrea Cuomo
Lovato alla guida del Ristorante Sadler
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