Milano tra pochi giorni si prepara a ospitare l'evento sportivo dell'anno e il più importante della sua storia e molte realtà adeguano le loro proposte allo spirito olimpico. Tra esse ci sono le proposte stagionali del Mandarin Oriental, Milan, che per tutto il mese costruisce un percorso tra cucina, mixology e benessere ispirato all’inverno e all’immaginario alpino, declinato negli spazi del Mandarin Garden e della Spa.
Il ristorante e bar di via Andegari introduce un menu di montagna firmato dall’executive chef Antonio Guida, che attinge alla tradizione gastronomica delle aree alpine senza forzature interpretative. Il percorso si apre con una selezione di salumi, tra cui lo speck dell’Alto Adige accompagnato da sottaceti, schüttelbrot e rafano, e prosegue con una fonduta di formaggio servita nella sua versione più essenziale. Tra i primi trovano spazio i canederli allo speck in brodo di fagiano e gli schlutzkrapfen ripieni di spinaci e ricotta, mentre tra i piatti principali compaiono il gulash tirolese con polenta concia e il capriolo con cavolo rosso e spätzle, confermando l’attenzione dello chef per la selvaggina.
Il finale è affidato a due dessert tipici delle Dolomiti: lo strudel di mele con gelato alla vaniglia e il kaiserschmarren. Il menu è disponibile a pranzo e a cena per tutto il mese di febbraio.
Accanto alla proposta gastronomica, il Mandarin Garden presenta una Winter Drink List ideata dal team di mixologist guidato da Gaetano Ascone, con la supervisione di Guglielmo Miriello. Sei cocktail che giocano su registri diversi, tra riferimenti alla città, richiami orientali e suggestioni montane. Liquid Gold combina bitter, fernet e rabarbaro con prosecco e zafferano; Ice Rink lavora su note balsamiche di aneto e pino mugo, bilanciate dalla sapidità della salamoia di capperi. Eastern Snow unisce gin, vetiver e yuzu, mentre Après-ski si muove su toni più morbidi a base di cognac, miele e spezie. Completano la lista Cloud 9, rinfrescante e leggero, e Downhill, costruito su banana, liquore botanico e assenzio, servito con un blocco di ghiaccio che richiama il profilo di una vetta. I cocktail sono proposti al pubblico a 25 euro.
Il percorso si completa con un trattamento wellness pensato per il recupero post allenamento, disponibile presso la Spa, che affianca l’offerta food & beverage in un’idea di benessere stagionale legata al tema
dello sport e della rigenerazione fisica.Un insieme di proposte che accompagna febbraio senza eccessi narrativi, lavorando su coerenza tematica e stagionalità, in linea con il posizionamento dell’hotel nel contesto milanese.