Dal 5 febbraio al 26 aprile 2026, nel pieno centro di Roma, a pochi passi dal Pantheon, Orient Express La Minerva apre le porte a una collaborazione con Paolino Capri, uno dei ristoranti simbolo dell’isola azzurra che condivide la stessa idea di ospitalità del primo hotel al mondo della collezione Orient Express.
Il progetto prende forma negli spazi di La Minerva Bar, nella lobby dell’albergo, trasformata per l’occasione in un omaggio dichiarato all’immaginario caprese. Alberi di limone, tonalità giallo e verde, richiami visivi diretti al celebre ristorante immerso nel limoneto di Capri: l’allestimento non cerca reinterpretazioni, ma una trasposizione fedele di atmosfera.
Paolino Capri nasce negli anni Settanta per volontà della famiglia De Martino ed è oggi guidato dalla seconda generazione, con Lino, Michela e Arianna a portare avanti una storia costruita sulla continuità più che sull’innovazione forzata. La cucina resta un fatto di tradizione e riconoscibilità, così come l’ospitalità, intesa come gesto quotidiano e non come esercizio di stile. È questa identità che arriva a Roma, senza adattamenti evidenti al contesto.
Il dialogo tra Capri e la Città Eterna passa anche dalla tavola. La mise en place è arricchita da ceramiche artistiche nate dalla collaborazione tra Lino di Paolino e il ceramista caprese Sergio Rubino, con decori che richiamano la natura e l’estetica mediterranea, senza concessioni al folklore.
Il menù ricalca i piatti iconici del ristorante isolano, proposti nel rispetto delle ricette originarie e delle materie prime. Tra gli antipasti compaiono la mozzarella grigliata su foglia di limone e la Bomba Paolino con pomodori freschi e basilico. I primi piatti spaziano dai ravioli capresi, declinati al pomodorino o al limone, ai mezzi paccheri “Chiummenzana”, fino alle fettuccine al limone su carpaccio di gambero siciliano. Nei secondi trovano spazio preparazioni consolidate come totani e patate alla vecchia maniera, mezzo pollo al limone e costine d’agnello alla griglia con olio di Anacapri.
La parte dolce resta saldamente ancorata alla tradizione partenopea: torta caprese, delizia al limone con fragoline di bosco, pastiera napoletana con crema chantilly, accompagnate dal limoncello firmato Paolino.
A completare l’offerta, una carta di cinque signature cocktail pensati per l’occasione, che riprendono aromi e profumi dell’isola. Tra questi Essenza di Capri, a base di limoncello, vodka Altamura, agrumi, cetriolo e bollicine italiane, e La Dolce Isola, costruito su basilico, cedro, Tanqueray Ten e Venturo Aperitivo Mediterraneo.
La collaborazione tra Paolino Capri e Orient Express La Minerva si inserisce in una strategia che punta su identità riconoscibili e format temporanei,
capaci di parlare a un pubblico internazionale senza rinunciare alla matrice italiana. Un’operazione che privilegia la coerenza rispetto all’effetto sorpresa e che trova nel contesto romano una vetrina ad alta visibilità.