
Dopo il silenzio e le tensioni familiari, il principe Harry si prepara a incontrare suo padre, re Carlo III, durante la visita programmata a Londra per l’8 settembre, in occasione dei WellChild Awards. A riportare la notizia è il tabloid britannico Mirror, che cita una fonte americana parlando di una possibile svolta nei rapporti tra padre e figlio.
Il duca di Sussex sarà nel Regno Unito per partecipare a una cerimonia in memoria della regina Elisabetta II, nel terzo anniversario della sua morte. L’evento benefico, di cui Harry è patrono da anni, si svolgerà proprio in quella data significativa e potrebbe offrire l’occasione per un atteso incontro privato con il re.
Un incontro atteso da mesi
Secondo le fonti vicine alla famiglia reale, da entrambe le parti emergerebbe una "genuina determinazione" a superare le divergenze che hanno segnato il rapporto tra Harry e la Royal Family sin dal 2020, anno del cosiddetto Megxit. Dopo la decisione di rinunciare agli obblighi reali e trasferirsi negli Stati Uniti con la moglie Meghan Markle e i loro figli, Harry ha mantenuto rapporti difficili con Buckingham Palace, complicati ulteriormente da interviste, documentari e il libro autobiografico "Spare", in cui ha mosso pesanti accuse contro diversi membri della famiglia reale.
Eppure, la fonte del Mirror suggerisce che per la prima volta da molto tempo ci sia "una reale sensazione che la riconciliazione sia a portata di mano". Le rispettive squadre di comunicazione, quella del principe Harry e quella del Palazzo, avrebbero già aperto un canale di dialogo per organizzare un possibile faccia a faccia tra i due.
I precedenti recenti
L’ultima volta che Harry e re Carlo si sono visti risale a febbraio 2024, quando il duca di Sussex era volato a Londra dopo l’annuncio della diagnosi di cancro del padre. Un incontro breve ma significativo, avvenuto nel riserbo più assoluto. Da allora, tuttavia, non ci sono stati ulteriori incontri diretti.
Harry era tornato in patria anche in primavera 2025, ma in quell’occasione aveva ottenuto solo attenzione mediatica e un duro colpo legale: la Corte d’Appello aveva respinto il suo ricorso contro la revoca del diritto automatico alla scorta durante le visite nel Regno Unito. In quel contesto, il principe aveva lanciato un appello pubblico alla “riconciliazione” attraverso un’intervista alla BBC, facendo leva proprio sulle condizioni di salute del padre.
I segnali di disgelo
Negli ultimi mesi si sono moltiplicati i segnali di un possibile riavvicinamento. A luglio, alcune testate britanniche hanno riportato che Carlo III avrebbe espresso il desiderio di sanare la frattura con il secondogenito. In particolare, si sarebbe tenuto un incontro segreto tra Meredith Maines, figura chiave del team di Harry, e Tobyn Andreae, capo della comunicazione di Buckingham Palace. Un contatto che, secondo i bene informati, serviva proprio a valutare le modalità per un ritorno al dialogo.
L’incontro previsto a settembre potrebbe essere un passo decisivo in questa direzione, anche se al momento nessun dettaglio ufficiale è stato confermato dal Palazzo. Tuttavia, l’apertura del canale di comunicazione tra le parti e l’impegno a trovare un’occasione di confronto rappresentano una svolta importante, considerando l’intensità dei dissidi familiari esplosi negli ultimi cinque anni.
Riconciliazione possibile?
Se l’incontro avverrà davvero, sarà il primo passo concreto verso una riappacificazione che sembrava ormai impossibile. Resta da capire quale ruolo potrà avere in questo processo Meghan Markle, che non dovrebbe accompagnare il marito in questa visita, e se anche gli altri membri della famiglia reale, in particolare il principe William, saranno coinvolti nel processo di riavvicinamento.
Per ora, però, l’attenzione è puntata
sull’8 settembre. In un giorno simbolico per la monarchia britannica, segnato dal ricordo della regina Elisabetta II, potrebbe essere scritta anche una nuova pagina nei rapporti tra Harry e Carlo III.