Duro sfogo di Martina Colombari "Mi dicono anoressica schifosa"

Da anni vittima di body shaming per il suo corpo giudicato al limite dell'anoressia, l'attrice passa al contrattacco, pronta a rispondere a chi l'accusa di essere un pessimo esempio per le ragazze pronte a tutto per avere un corpo come il suo

Martina Colombari è stata ospite del programma di Rai Radio2 "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. L’attrice e conduttrice tv ha raccontato le sue prime ore di libertà dopo il lockdown trascorso col marito Billy Costacurta con cui pare che sia filato tutto liscio. "La quarantena di coppia è andata bene – ha raccontato la Colombari – perché siamo anche molto bravi nel rispettare gli spazi dell'altro. Ci conosciamo talmente bene che capiamo se abbiamo voglia di parlare o viceversa".

"Ieri da Milano finalmente sono tornata a Riccione, a casa, da mio padre, mia madre, mia nonna - ha raccontato l'attrice che è di oriigini romagnole - Poi sono andata a trovare anche una mia cugina che ha appena partorito. Non li vedevo da tre mesi. Ho fatto una corsetta sul lungomare, sulla ciclabile, la spesa e ho anche prenotato il parrucchiere. Nei prossimi giorni giorni ci andrò. Sono cose futili, ma sono aspetti che fanno parte della nostra quotidianità".

Poi Martina Colombari si è fatta portavoce delle istanze del mondo dello spettacolo in cui lei stessa lavora chiedendo di riaprire set e cinema, "ovviamente – ha specificato - con tutte le tutele. Non sono una persona incosciente, ma la vita deve andare avanti. Più passa il tempo più si farà fatica a ripartire".

Poi alla domanda se la pandemia ha cambiato in meglio le persone, la Colombari ha risposto: "Sicuramente diversi. Abbiamo capito quello che conta veramente. La vita è breve, bisogna prendere le distanze da quello che non ci fa bene". E qui è partita la sua denuncia contro chi non la fa stare bene, almeno sui social, i famigerati hater che da sempre la prendono di mira per il suo fisico a loro dire "troppo longilineo, al limite dell’anoressia".

"Sui social si lamentano perché sono troppo muscolosa o troppo magra. Mi arrabbio molto quando dicono che sono un cattivo esempio per le ragazze, che porto il messaggio della donna anoressica" ha dichiarato con tono innervosito la Colombari che, dopo anni a giurare di non seguire diete da fame ma di essere così per costituzione, non ne può davvero più di doversi continuamente giustificare per avere un corpo piuttosto che un altro. Soprattutto quando viene accusata di poter scatenare nelle sue fan un effetto-emulazione, inducendole a diete ferree e palestra a oltranza pur di avere un corpo tonico e sodo come il suo.

A suo dire gli hater che la attaccano "non si rendono conto che l'anoressia è una malattia che porta alla morte, è come se mi accusassero di incitare alla magrezza. Le ragazze che soffrono di anoressia e bulimia soffrono per mancanza d'amore, sicurezza, affetto, una violenza subita, un lavoro perso". Poi è passata dalla difesa all’attacco. Martina Colombari promette di non restare più impassibile difronte al body shaming attuato dagli hater sul suo corpo e alla loro infondata quanto terribile accusa di indurre all’anoressia le sue follower.

"Mi dà molto fastidio. Spesso li lascio perdere, quando però iniziano ad essere pesanti o scrivono cattiverie è giusto rispondergli. Va bene la democrazia, va bene che sei un personaggio pubblico, però c'è differenza tra un commento, una critica, o una minaccia. Se tu mi incontrassi per casa – aggiunge provocatoriamente la Colombari - avresti il coraggio di dirmi certe cose? Non credo. E allora cosa ti dà il coraggio di dirmi che sono una anoressica schifosa?".

E infine: "Mi spiace molto perché mi incolpano di un qualcosa che io veramente non faccio e non si rendono conto che con le parole si feriscono le persone".

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