Salone del libro 2022: il domani è una sfida per Cuori Selvaggi

Autori, editori, eventi, allestimenti, novità: le “soluzioni coraggiose” del Salone del libro più grande di sempre

Salone del libro 2022: il domani è una sfida per Cuori Selvaggi

Due anni di pandemia, una guerra in corso, la crisi economica che morde, l’inflazione che corre e lo spettro della recessione che aleggia all’orizzonte, cupo. Come possono l’arte e la cultura immaginare una via d’uscita? Gettando il cuore oltre l’ostacolo. “Confidiamo nei cuori selvaggi perché sconfiggano il selvaggio nei cuori”. È con questa ambizione che il direttore editoriale Nicola Lagioia, ha presentato la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino che, dopo lo spostamento autunnale dello scorso anno causa Covid, torna in primavera, dal 19 al 23 maggio.

Contesti difficili richiedono soluzioni coraggiose, proposte audaci per cuori pronti a gettarsi oltre l’ostacolo. Una sfida per Cuori Selvaggi, che è anche il tema scelto per la kermesse, raccolta da tutta l’editoria italiana, dai grandi protagonisti della letteratura nazionale e internazionale e dalla comunità di lettori, che tornano a incontrarsi nei padiglioni del Lingotto Fiere per cercare nel nostro cuore di tenebra lo slancio luminoso per scavallare dal buio che incombe. Da Torino, il mondo della cultura scommette in questi tempi inquieti sulla potenza salvifica della parola “in nome dell'amicizia, della pace tra i popoli, del dialogo e dell’amore per la cultura”.

E lo fa allestendo nell’Oval di Lingotto Fiere, oltre che negli spazi del Centro Congressi Lingotto, il Salone più grande di sempre per presenza di editori, numero di eventi e spazi espositivi. Un totale di 110mila metri quadri ospitano tantissimi appuntamenti, tra conversazioni, dibattiti, spettacoli, letture, attività all’aperto e concerti. Un’offerta variegata per spingere i visitatori, già a partire dal manifesto del Salone, opera dell’illustratore Emiliano Ponzi, a correre selvaggiamente verso un orizzonte di libertà sconfinata e di sentieri ancora non battuti.

In tempi inquieti dominati da un’instabilità globale che fa presagire un futuro a tinte fosche, il Salone, con una vera e propria Casa della Pace e annessa libreria tematica a cura del consorzio COLTI, ha voluto gettare, ancora una volta, il cuore oltre l’ostacolo, immaginando uno spazio fisico dedicato al dialogo, all’incontro, all’informazione e al racconto di storie, esperienze e iniziative di solidarietà a sostegno dell’emergenza in Ucraina.

Il Bosco degli artisti a SalTo 2022

Altra novità della XXXIV edizione, il Bosco degli Scrittori realizzato da Aboca Edizioni: una sorta di anfiteatro naturale di 200 metri quadri, con oltre 1000 alberi, tra piante e arbusti, pensato per i dibattiti legati alle tematiche ambientali e alla sostenibilità.

Confermato anche per l’edizione 2022 SalTo Live, il palco degli eventi all’aperto, tra djset e incontri dedicati ai podcast con Amazon e Storielibere.fm, agli audiolibri con Audible, al Giardino delle Storie di Chora Media, alla prima edizione del Calcetto Letterario, torneo di biliardino a scopo benefico, fino a uno spazio dedicato alla lettura dei Tarocchi, curato da Lo Scarabeo, e allo sport, con dei veri campi pratica, allestiti in collaborazione con la Federazione Italiana Tennis, dove adulti e bambini potranno cimentarsi gratuitamente col supporto di maestri federali.

Anche quest’anno numerosi gli autori provenienti da tutto il mondo che hanno scelto Torino. Da Miranda Cowley Heller con “Il palazzo di carta”(Garzanti), bestseller del New York Times, al premio Nobel per l’economia Joseph E. Stiglitz, allo scrittore americano Don Winslow che presenterà, in collegamento, il suo “Città in fiamme” (HarperCollins). Tantissimi anche gli scrittori italiani presenti con le loro ultime opere: da Simonetta Agnello Hornby, Jonathan Bazzi, Daria Bignardi, Gianni Biondillo, Gianrico Carofiglio, Donato Carrisi, a Paolo Cognetti, Carlo Lucarelli, Antonio Scurati, Elena Stancanelli, Walter Veltroni e tanti altri.

Spazio poi, come da tradizione, a incontri ed eventi dedicati agli anniversari. Dai cento anni dalla nascita di Beppe Fenoglio, in collaborazione con Einaudi, ai trent’anni dalle stragi di Capaci e Via d’Amelio. In programma, oltre a due incontri a tema con Roberto Saviano e Marcelle Padovani, un panel moderato da Helena Janeczek su Giovanni Falcone con Don Ciotti e Giancarlo Caselli e l’intervento di Maria Falcone che all’inaugurazione di Bookstock, lo spazio dedicato ai giovani lettori, ha raccontato agli studenti battaglie e lascito morale del fratello Giovanni.

Allestimento all'Oval di Lingotto Fiere

Per allestire un laboratorio di Cuori Selvaggi che accettano la sfida di immaginare il domani, non si può che partire dall’attualità più stretta. Per esempio, dai podcast dal fronte di Cecilia Sala - giornalista de Il Foglio e Chora Media, la company specialista del formato podcast - in dialogo con Marco Damilano e il fondatore Mario Calabresi, o dal reportage di guerra da Kiev (Storielibere.fm) della giornalista Annalisa Camilli. Presenti anche: l’analista geopolitico Dario Fabbri, protagonista della quotidiana Maratona di Mentana sulla guerra in Ucraina, con il podcast “Imperi”prodotto da Rai Radio3, in esclusiva live; l’inviata in Ucraina Francesca Mannocchi che, in un evento promosso dal quotidiano La Stampa, dialogherà col direttore Massimo Giannini; Nello Scavo presenterà l’instant book “Kiev” in uscita per Garzanti.

Sempre per provare a decodificare un presente complesso, ci sarà l’analista Lorenzo Pregliasco con ​​il suo “Benedetti sondaggi: Leggere i dati, capire il presente” (add editore). E non mancherà un focus anche sugli strascichi della pandemia con Ilaria Capua, Roberto Burioni e il generale Francesco Paolo Figliuolo con Beppe Severgnini nel libro a quattro mani “Un italiano”, edito da Rizzoli.

Mentre a sviscerare i mali di una giustizia viziata da spettacolarizzazioni mediatiche e da magistrati affetti da protagonismo, ci proverà l’ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Edmondo Bruti Liberati con “Delitti in prima pagina. La giustizia nella società dell’informazione” (Raffaello Cortina Editore). Tra passato che ritorna e presente che si prende i propri spazi, ci saranno Gemma Calabresi, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte del marito Luigi Calabresi; l’autrice e influencer femminista Carlotta Vagnoli; la giornalista Selvaggia Lucarelli, voce del podcast sulle dipendenze affettive “Proprio a me” (Chora Media), che presenterà il libro autobiografico “Crepacuore” (Rizzoli).

Ritorno al Salone dell’autore e divulgatore Alberto Angela e delle grandi lectures, con gli storici Alessandro Barbero e Luciano Canfora, l’accademico e politico Massimo Cacciari, Vittorio Sgarbi con una lectio su Raffaello e tanti altri. SalTo promuove anche la contaminazione all’insegna di un’arte sempre più senza margini. Dal mondo del cinema saranno presenti: il grande regista Werner Herzog, i fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, Luca Zingaretti, Claudia Gerini, Elio Germano, i Manetti Bros., freschi del successo di “Diabolik”, film candidato a 11 David di Donatello.

Dall’universo musica, invece, saranno al Salone: Jovanotti, che presenterà al Salone “Poesie da spiaggia” (Crocetti Editore), Vasco Brondi, Ermal Meta, La Rappresentante di Lista e molti altri artisti che si esibiranno dal vivo sul palco di SalTo Live. Direttamente dai teatri al Salone: Roberto Bolle, per raccontare il suo rapporto con la danza, Arturo Brachetti e Massimo Gramellini. Il Salone, poi, si affida ai Cuori Selvaggi di Zerocalcare, Leo Ortolani, Francesco Tullio Altan, per intravedere la luce del domani nel tratto pungente e nel coraggio di scavalcare i generi dei grandi della letteratura disegnata.

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