D'Addario: "Voglio andare all'Isola dei Famosi"

Dopo lo show a Parigi, la escort barese si concede la prima intervista radiofonica in cui confida di voler partecipare a un reality show. E poi confondendo il Louvre con Lourdes, dichiara: "Io sono devota di Padre Pio" 

D'Addario: "Voglio andare all'Isola dei Famosi"

Parigi - Ora Patrizia D’Addario pensa anche all’Isola dei Famosi. La escort barese lo ha raccontato alla trasmissione di Radio2 "Un giorno da pecora". "Perchè no? - ha risposto ai conduttori che le chiedevano cosa avrebbe fatto il prossimo anno - Ci sono tanti concorrenti molto meno competenti di me. E poi mi piacerebbe moltissimo". "Avrei modo di pescare, nuotare - ha spiegato - Mi piacciono tutti gli stili e adoro guardare i fondali". Nella sua prima intervista radiofonica, la D’Addario ha detto di preferire l’ipotesi del reality show a un futuro in politica o al successo editoriale con un bestseller.

Louvre e Lourdes, le gaffe della escort La D’Addario, parlando da Parigi dove era per una festa in suo onore, alla domanda: "Domani andrà al Louvre?" ha risposto, confondendo Louvre con Lourdes: "No, forse vado da Padre Pio, che dite".

Lo spettacolo della Pretty woman barese Patrizia D’Addario non si sente sicura in Italia e vuole una nuova vita. Fatta di viaggi, di divertimenti e show nelle discoteche d’Europa. Lo ha dichiarato decine di volte, questa notte, nella "boite" parigina "Le Globo" del quartiere popolare di Strasbourg Saint-Denis, dove si è tenuta una speciale serata italiana intitolata "I Love Silvio". Maschere di Berlusconi distribuite all’ingresso, video con Peppone e Don Camillo, Berlusconi e quello che i francesi considerano l’altro «tombeur de femmes» italiano, Marcello Mastroianni, un tricolore sulla cabina del dj, che si è lasciato andare a dei Dalla, dei Tozzi, una Carrà,, un Celentano, e addirittura a un’elegante "Pretty Woman". Indigeribili Kir Royal serviti al bar, da barman vestiti con magliette rossonere.

Da escort a diva Attesa per mezzanotte, l’escort girl si è fatta attendere per un’ora e un quarto. Scortata da due immense guardie del corpo, con occhiali da sole, e due assistenti, è subito sparita dietro le quinte. Venti minuti e qualche intervista dopo, è riapparsa, armata di microfono. Ha finto di cantare e di ballare, facendo ampi movimenti con la testa in modo da celare, con i suoi lunghi capelli biondi, le scollature del suo abito nero di seta e merletti disegnato dal creatore israeliano Art/C. Dopo aver concesso ai fotografi qualche scatto, seduta su una Vespa sulla scena, ha raggiunto un divanetto rosso e dorato, dove si è abbandonata, sorridente e ammiccante, a qualche posa lasciva. In una completa disorganizzazione, ha distribuito qualche autografo, prima di raggiungere nuovamente il camerino dove ha incontrato i giornalisti.


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