Dai Navigli al lago di Como Il festival nautico continua

È un vero passaggio di consegne quello tra «NavigaMi» che si è concluso domenica scorsa a Milano e «Navigar m’è dolce» che si svolge oggi e domani nel Porto Marina di Como. In entrambi i casi, la copertina è per la «piccola nautica», quella dei natanti, dei gommoni, delle barche alla portata di tutte le tasche, tornata alla ribalta da quando la crisi ha messo in difficoltà le «taglie» superiori.
Altro aspetto in comune, gli eventi in acqua dolce quasi a sottolineare che non esiste solo il mare per fare diporto, anzi in particolare la piccola nautica si presta benissimo per scoprire i corsi d’acqua navigabili - tornati in auge soprattutto in Lombardia - e gli splendidi laghi italiani. Non deve quindi stupire il successo del primo Salone sui Navigli di Milano, organizzato da Yacht & Sail (il sistema nautico di Rcs) e Navigli Lombardi Scarl. «NavigaMi» ha registrato oltre 50mila visitatori che hanno ammirato i modelli in acqua, come Azzurra ’83 a terra, e affollato gli stand lungo la Ripa del Naviglio Grande. Tra gli stand non mancava quello di Ucina che ha promosso il grande evento sul Lario, patrocinato dal Comune di Como. Così oggi e domani - dalle 10 alle 18,30 - sarà possibile provare gratuitamente barche a vela e a motore, derive, canoe e gommoni mentre in banchina verranno organizzate altre attività, sempre legate alla nautica da diporto. Tutto questo grazie alla disponibilità dei soci Ucina e dei vari partner dell’evento: grazie a loro, oltre che il piacere di testare una barca (basta prenotarsi presso il Villaggio che sarà allestito a terra) e scoprire la bellezza del lago di Como, ci si potrà informare sulla sicurezza in acqua, ricevere le prime nozioni di vela, capire come ottenere la patente nautica. Aspetti scontati per gli esperti ma ancora sconosciuti ai più.
«La filosofia della nostra campagna - spiega Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina-Confindustria Nautica - è quella di far provare concretamente l’emozione di navigare, insegnare ad amare la nautica. Il segreto è appassionare le persone attraverso tutto quello che significa andare per mare: dalla meteorologia alle tecniche di navigazione, alla tutela e al rispetto dell’ambiente. L’obiettivo è promuovere la cultura della nautica capace di avvicinare il grande pubblico e soprattutto i giovani».
Va ricordato che «Navigar m’è dolce» è un progetto completo, ideato da Ucina sei anni fa, insieme a Fiv, Fic, Ficsf, Fipo, Lni e Capitaneria di Porto-Guardia Costiera: ci saranno inziative ed eventi fino a settembre (il calendario su www.navigarmedolce.it) e la grande tappa finale in occasione del 50° Salone Nautico Internazionale di Genova (2-10 ottobre).

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