Delitto all’Ittico Un assolto e tre a processo

Un imputato per una rapina sfociata nell’omicidio di una guardia giurata - avvenuta nel mercato ittico di Milano il 29 marzo del 2002, durante un tentativo di rapina alla filiale dell’Antonveneta - Cosimo Pugliese, 46 anni, è stato assolto dal gup di Milano, Fabio Paparella, al termine del processo per rito immediato.
Per l’imputato il pm aveva chiesto una condanna a 16 anni di reclusione. Altri 3 imputati sono invece stati rinviati a giudizio e saranno processati davanti alla prima corte d’Assise di Milano il prossimo 10 maggio, mentre altri tre hanno riportato condanne oppure patteggiato la pena per reati minori. Le accuse nei loro confronti provengono in buona parte da un pentito che aveva cominciato a parlare nel 2004. Per il legale di Pugliese, Franco Gandolfi, si tratta di una «sentenza corretta e annunciata in linea con quanto era già stato stabilito dal gip che non aveva accolto la richiesta del pm di misura cautelare». Nella ricostruzione dell’accusa, la guardia giurata fu disarmata da un rapinatore mentre un altro gli sparò due colpi alla mano sinistra e al collo. «Quest’ultimo colpo - è scritto nel capo di imputazione - sparato a contatto dall’alto verso il basso e da tergo con chiaro intento omicidiario a mo’ di “colpo di grazia”». Pugliese era invece accusato di aver preso parte alla rapina con una partecipazione «minima», da qui la richiesta di 16 anni, ma il gup non avrebbe ritenuto credibile la testimoninza di un pentito.