Deraglia treno: 2 vagoni in un cortile

Nel tratto tra Centrale e Lambrate: due vagoni precipitati in un cortile. Nessun ferito. Ritardi e disagi. Il deragliamento è avvenuto intorno alle 22.45, all’altezza di viale Monza

Deraglia treno: 2 vagoni in un cortile

Milano - Il treno deraglia e due carrozze finiscono nel cortile di un palazzo. Bilancio: "soltanto" qualche contusione per il macchinista. Il deragliamento avvenuto ieri sera a Milano avrebbe potuto avere un bilancio ben diverso se il convoglio fosse stato pieno di viaggiatori. Le due carrozze nella loro corsa impazzitta non hanno travolto né persone né strutture a parte un muretto e degli alberi. Secondo una prima ricostruzione della polizia e dei vigili del fuoco, il treno finito fuori dai binari, un passeggeri vuoto, stava percorrendo un tratto ferroviario che dalla Stazione Centrale porta in deposito, verso Lambrate. Sarebbe stato ricoverato fino a domani, quando era prevista una sua nuova partenza. Il secondo, che non è stato coinvolto, era in arrivo alla stazione Centrale e si è trovato davanti l’altro convoglio: ma il segnale di sicurezza è scattato e il passeggeri (questo però pieno di viaggiatori), si è fermato a distanza.

Treno in casa Il deragliamento è avvenuto intorno alle 22.45, all’altezza di viale Monza, tra i civici 90 e 101, dietro i quali scorre la massicciata sopraelevata. A uscire dai binari, poco prima di un ponte ferroviario, all’incrocio con via Popoli Uniti (dove si trova il palazzo nel cui cortile sono cadute le carrozze) sono state la motrice e cinque vagoni del treno vuoto. Due sole sono finite giù dal terrapieno, con un boato, e si sono accartocciate l’una sull’altra, avvolte da un denso fumo nero. Naturalmente c’è stato molto spavento tra i passeggeri del treno non coinvolto, che hanno immaginato di trovarsi di fronte a un disastro con morti e feriti. Decine le chiamate ricevute da polizia e vigili del fuoco. Anche nel condominio c’è stato il panico: "Eravamo a letto davanti alla tv - dice un’inquilina - quando è tremato tutto. Pensavamo al terremoto. Poi ci siamo affacciati e abbiamo visto tutto il cortile riempito di fumo. Quando si è diradato non credevamo ai nostri occhi. C’erano due vagoni davanti alla finestra, uno sull’altro".

Oggi ritardi e problemi Molti treni in arrivo e in partenza da Milano Centrale potrebbero subire oggi limitazioni e ritardi a causa del deragliamento avvenuto nella tarda serata di ieri a Milano Centrale.  Le Fs segnalano dai 20 ai 30 minuti di ritardo per tutti i treni. Pochi i treni che arrivano fino a Milano Centrale. La maggior parte dei convogli è limitata alle stazioni di Lambrate, Garibaldi e Rogoredo. In particolare, i treni che collegano il capoluogo lombardo con Genova, Bologna e Verona potranno avere origine e termine di corsa nella stazione di Milano Lambrate, invece che nella stazione di Milano Centrale. Il provvedimento è necessario - precisa una nota delle Fs - per effettuare le operazioni tecniche di ripristino dell’infrastruttura ferroviaria danneggiata dal deragliamento di ieri.

Binario riattivato Verrà riattivato alle 16 uno dei due binari che sono stati chiusi. Lo hanno reso noto le Fs. La circolazione dei treni tornerà così in gran parte regolare. Al momento, invece, una decina di treni sono stati limitati alle stazioni di Lambrate e Rogoredo, e i treni hanno dai 20 ai 40 minuti di ritardo. Intanto, le Fs hanno aperto un’inchiesta amministrativa per accertare la causa e la dinamica dell’incidente che ha visto un treno vuoto, in fase di manovra, uscire dai binari e precipitare giù dalla massicciata nel giardino di uno stabile, senza per fortuna provocare danni alle persone. L’unico a riportare lievi escoriazioni alle mani è stato il conducente del treno, che è già stato dimesso dall’ospedale. Al momento dell’incidente - hanno riferito le Fs - tutte le apparecchiature di stazione funzionavano regolarmente e l’ infrastruttura ferroviaria era in condizioni ottimali. A loro dire, da una prima ricostruzione sembrerebbe che nel corso delle operazioni di ricovero sia stato superato un segnale di servizio posizionato a terra disposto al rosso. Secondo quanto confermato dalla Polfer, l’incidente di ieri è avvenuto perchè il treno «ha imboccato un binario sbagliato per un errore umano su una frenatura».