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Missili supersonici cinesi in Europa: ecco cosa sta succedendo

La Serbia ha confermato di possedere missili supersonici cinesi. Ecco che cosa sappiamo

Missili supersonici cinesi in Europa: ecco cosa sta succedendo
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La Serbia ha confermato di possedere missili supersonici cinesi. La notizia è particolarmente rilevante, visto che l’indiscrezione era emersa nelle scorse ore attraverso varie foto dei sistemi d’arma trapelate sul web. Le immagini, diffuse sui social e su blog militari, mostravano infatti presunti missili CM-400AKG montati su jet MiG-29. Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha adesso dichiarato all’emittente nazionale che il suo Paese possiede “un numero significativo di questi missili e ne avrà ancora di più”, aggiungendo che sono “estremamente costosi” ed “estremamente efficaci”.

Missili cinesi per la Serbia?

Come ha sottolineato Agence France-Presse, la mossa di Belgrado è arrivata in un contesto di forte modernizzazione militare da parte del Paese. La Serbia, candidato all’adesione all’Unione Europea ma non membro della Nato, ha investito notevolmente nel settore della Difesa per “preservare la neutralità”, come sottolineato dallo stesso Vucic. Di recente, per esempio, il governo serbo ha infatti acquistato anche 12 caccia francesi Rafale per 2,7 miliardi di euro, mostrando la volontà di combinare forniture occidentali e orientali.

L’arrivo di questi missili ha attirato l’attenzione dei vicini della ex Jugoslavia: il premier croato Andrej Plenkovic ha annunciato che informerà la Nato della comparsa di queste armi nel arsenale serbo, sottolineando le preoccupazioni per la stabilità regionale.

Il CM-400 è sviluppato e prodotto dalla China Aerospace Science and Industry Corporation (CASIC), principalmente per l'esportazione. Finora non risulta essere in servizio presso le forze armate cinesi. Presentato nel 2012, il CM-400 ha una lunghezza di circa 5 metri, un diametro di 40 centimetri e un peso di circa 900 chilogrammi. Può includere due tipi di testate: una carica esplosiva ad alto potenziale del peso di 150 chilogrammi o una testata perforante del peso di 200 chilogrammi.

La mossa di Belgrado

Il CM-400 è un'arma supersonica e la CASIC sostiene che possa raggiungere una velocità di Mach 4,5 nella fase terminale del volo. È inoltre stato spesso descritto come un missile ipersonico, ma vari esperti sostengono che non sia così.

In ogni caso, secondo gli analisti l’introduzione dei missili supersonici cinesi in Europa rischia di avere implicazioni strategiche più ampie. Pur non essendo ancora operativi in grandi quantità, questi sistemi aumentano la capacità di deterrenza della Serbia in un’area storicamente instabile. Vucic ha dichiarato che l’obiettivo principale del paese è la difesa nazionale e che le relazioni con l’Alleanza Atlantica rimangono “buone”, assicurando che Belgrado continuerà a mantenere dialogo e cooperazione con la Nato.

L’acquisizione, in ultima battuta, evidenzia la crescente esportazione di armi cinesi in Europa e la capacità di Pechino di espandere la propria influenza militare

al di fuori dell’Asia. Dal canto loro, le autorità serbe, pur mantenendo segreti i dettagli, indicano che questi missili faranno parte di una strategia più ampia per modernizzare l’esercito e garantire sicurezza nazionale.

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