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Una pistola per le operazioni stealth: come funziona l'arma cinese elettromagnetica

La Cina ha presentato una pistola elettromagnetica silenziosa e modulabile, pensata per operazioni stealth e a bassa letalità

Una pistola per le operazioni stealth: come funziona l'arma cinese elettromagnetica
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La Cina ha sviluppato una pistola molto particolare. Una pistola che non spara proiettili con la polvere da sparo, ma che li accelera grazie all’elettricità. È questa l’ultima innovazione militare presentata dalla Cina, una versione portatile del cosiddetto “cannone di Guss”, pensata per operazioni discrete e a bassa letalità. Il dispositivo, compatto e utilizzabile con una sola mano, è un salto tecnologico significativo rispetto alle armi tradizionali: niente fiamma allo sparo, nessun fumo e un rumore estremamente ridotto. Tutti elementi che la rendono particolarmente adatta a missioni in cui la furtività è fondamentale, come operazioni di polizia speciale o interventi in ambienti urbani complessi.

La nuova pistola cinese

Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, la nuova arma utilizza una serie di bobine elettromagnetiche per accelerare proiettili metallici ad alta velocità lungo la canna. Questo principio, noto anche come tecnologia Gauss, elimina la necessità di esplosivi per la propulsione.

Il risultato è un sistema più controllabile e modulabile: l’operatore può regolare la potenza del colpo in base alla distanza e al tipo di bersaglio, scegliendo tra modalità più o meno intense. Nelle impostazioni più basse, l’arma è progettata per immobilizzare senza uccidere, distribuendo l’energia dell’impasto su una superficie più ampia.

Nonostante le dimensioni ridotte, con una canna di circa 30 centimetri, la pistola può colpire bersagli a decine di metri e perforare materiali leggeri come pannelli di legno. Il caricatore, posizionato dietro l’impugnatura, consente di sfruttare tutta la lunghezza interna per aumentare l’accelerazione dei proiettili, migliorando così le prestazioni senza compromettere la maneggevolezza.

Un’arma per operazioni furtive (e non solo)

Oltre alla componente tecnica, è il potenziale strategico a suscitare maggiore interesse. L’arma è dotata di un sistema elettronico che mostra informazioni in tempo reale come livello della batteria, modalità di tiro e numero di colpi disponibili, segno di una crescente integrazione tra elettronica e armamenti.

Attualmente, i limiti principali riguardano proprio l’alimentazione: la potenza disponibile dalle batterie ne restringe l’uso a scenari specifici, soprattutto non letali.

Certo, gli sviluppi futuri potrebbero cambiare questo quadro. La Cina sta infatti lavorando anche su versioni molto più grandi di armi elettromagnetiche, inclusi cannoni in grado di lanciare proiettili pesanti a velocità elevate e sistemi railgun per uso navale.

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