La Pratt & Whitney, storica industria del settore aerospaziale statunitense e produttrice di motori aeronautici, ora sotto il controllo della Raytheon Technologies Corporation, ha veramente rivelato per “errore” dettagli segreti sul futuro caccia di 6ª generazione destinato a garantire la superiorità aerea all’Aeronautica militare statunitense?
Nei giorni scorsi la Pratt & Whitney ha diffuso un contenuto video computerizzato che mostra un motore XA103 installato all’interno di un velivolo di ultima generazione con un design ispirato all’F-47, il caccia da superiorità aerea appaltato alla Boeing, che sostituirà i longevi F-22 Raptor. Secondo gli esperti di aviazione, non ci sarebbe proprio “nulla da temere” per il livello di segretezza del programma Next Generation Adaptive Propulsion, o NGAP, perché il velivolo che compare nel video diffuso dall’azienda statunitense non sarebbe “niente di più di un aereo immaginario”. Eppure, la pubblicazione di questo video ha suscitato l’interesse di molti osservatori e analisti, che ora si domandano quanto di quell’aereo immaginario mostrato nel video sarà presente nella realtà.
Ad attirare maggiore attenzione, infatti, non è stata la parte del video dedicata al motore, ma la parte finale, dove compare un velivolo che mostra un design “diverso” rispetto ai rendering ufficiali dell’F-47. L’aereo mostrato è un caccia bimotore, monoposto, senza coda, basato su una pianta alare trapezoidale e piani anteriori canard. L’abitacolo destinato al pilota sembra essere in posizione nettamente avanzata rispetto ai caccia che siamo abituati a vedere, anche nei progetti, e la livrea del velivolo, che mostra un codice “048”, sembra essere ispirata alla mimetica “Compass Ghost Gray” dell'F-15C.
Secondo la meticolosa disamina pubblicata da The Avionist, è ovvio concludere che il video pubblicato da RTX non abbia rivelato accidentalmente il design dell’F-47 che equipaggerà la US Air Force, né quello del velivolo scelto al termine del programma F/A-XX, destinato alla US Navy, dato che anche nel caso dei rendering ufficiali vagliati dal Pentagono è stata usata la massima attenzione nel modificare “pesantemente” le immagini computerizzate al fine di nascondere la maggior parte delle reali caratteristiche progettuali del jet.
Gli artisti della Boeing, scrive The Avionist, hanno inizialmente prodotto immagini che già distorcevano deliberatamente alcune delle caratteristiche del caccia F-47, e quelli del Pentagono le hanno “ulteriormente modificate per confondere l'intelligence straniera”. Ciò nonostante, è indubbio che queste immagini, come quelle precedenti, abbiano attirato anche l’interesse delle intelligence estere, se non altro perché qualcosa di “diverso” da celare di sicuro c’è, e gli americani non sembrano voler giocare la partita come i cinesi, che invece lasciano trapelare deliberatamente immagini e video di aerei e sottomarini reali, a testimonianza dei loro progressi tecnologici in campo bellico.
Come sappiamo, il velivolo prodotto dal programma NGAP mira a mettere in campo un caccia all’avanguardia, con un motore in grado di passare dalla modalità ad alte prestazioni a quella ad alta efficienza, che possegga capacità stealth e pacchetti di sensori tali da
consentirgli non solo di guidare in battaglia droni gregari, ma di scambiare dati, in tempo reale, con tutti i sistemi d’arma e di sorveglianza coinvolti nello scenario previsto dalla missioni del futuro.