Disastro Germania: espulso Klose Podolski fallisce il rigore del pari La Serbia vince e torna in corsa

I tedeschi complicano il girone dopo il grande esordio con l'Australia. Il centravanti si fa cacciare per doppia ammonizione (decisione fiscale). Poi segna Jovanovic. Podolski fallisce il penalty del pareggio e i serbi colpiscono un palo e una traversa

Disastro Germania: espulso Klose 
Podolski fallisce il rigore del pari 
La Serbia vince e torna in corsa

Port Elizabeth - Come ti incasinano un Mondiale i polacchi di Germania. Milo Klose si fa cacciare dopo 37' per doppio giallo. Fallo su Ivanovic (al 12') in attacco e su Stankovic a centrocampo. Lucas Podolski detto Poldi si fa parare il rigore del pareggio da Stojkovic al 16' della ripresa. Scuote la chioma corvina Loew, è la giornata storta dei bianchi. Con la sconfitta contro la Serbia, battuta dal Ghana all'esordio, riaprono il girone e si dipingono uno scenario inquietante. Un possibile ottavo di finale con l'Inghilterra. Un Mondiale che sembrava una prova di discesa libera, diventa una corsa in salita. Via il cappello davanti alla Serbia di Antic. I rossi impostano una partita attenta e furba. Centrocampo a cinque, il gigante Zigic solo davanti a sbattersi e a lottare contro i due centraloni tedeschi. Gli inserimenti di Krasic e Jovanovic a far male. E' proprio l'esterno sinistro dello Standard Liegi a colpire: colpo in acrobazia in mezzo all'area a giustiziare Neuer su cross del collega futuro juventino dopo la torre di Zigic. E' il 38' della prima frazione. La difesa tedesca ancora non si è riposizionata del tutto dall'espulsione (comunque troppo fiscale) di Klose decretata dall'arbitro spagnolo Undiano.

Il rosso che cambia tutto La partita parte bloccata. Il centrocampo a cinque di Antic irretisce il gioco spumeggiante di Loew. Schweinsteiger e Khedira non trovano mai i tre davanti liberi. Podolski, Ozil e Mueller restano a bagnomaria. Poco serviti e molto controllati. Unica palla buona tedesca per Poldi al 7'. Esterno al volo da fuori area su rinvio di Vidic: palla sul fondo. Poi, al 37', il rosso a Klose. Undiano sventola il sesto cartellino giallo, il secondo al bomber tedesco: decisione fiscale, come anche gli altri cartellini estratti. E' la svolta della partita. La Serbia va via subito a testa bassa: cross di Krasic, sponda di Zigic di testa, Jovanovic stoppa di petto e ha tutto il tempo di colpire in acrobazia. Al 46' la Germania avrebbe la chance del pareggio immediato. Su un corner Stojkovic respinge di pugno, Khedira si avventa e tenta la botta, respinta dalla traversa. Il pallone rimane in area e la rovesciata di Mueller viene respinta sulla linea da Kolarov.

Ripresa a cento all'ora Se la prima frazione è tattica, la seconda è tutta di corsa. Al 9' Mueller mette al centro per Schweinsteiger, sul tiro del centrocampista Stojkovic si salva con qualche imbarazzo. Poi in due minuti due occasionissime per Podolski. Al 12' Khedira premia il suo taglio da sinistra e lo serve in area, ma il diagonale è fuori di poco. Subito dopo Ozil, in area, lo smarca ancora a sinistro, ma il tiro si spegne sull'esterno della rete. La palla non vuole saperne di entrare. Due segni premonitori, ma Poldi non ci sente e, al 16', su tocco di mano di Vidic si incarica del rigore. Basso e angolato, ma Stojkovic ci arriva. Lo choc apre al crollo nervoso dei tedeschi. Al 22' serprentina di Krasic tra due difensori, ingresso in area e servizio per Jovanovic che, dal dischetto del rigore, colpisce il palo. E al 29', ancora su cross di Krasic, Zigic di testa colpisce la traversa. Loew cambia davant: fuori Ozil e Mueller, dentro Marin e Cacau. Ma i tedeschi non ne hanno più. Il morale è sotto i tacchi. Bisognerà sbrogliare tutto con il Ghana nell'ultima del girone. Esultano i serbi, invece. Li davano per spacciati, avranno l'Australia per continuare a sognare.

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