Al via il distretto nautico dell'Alto Tirreno

Disco verde alla creazione di un Distretto Alto Tirreno formato dalle Regioni Liguria, Sardegna, Corsica, Toscana e Costa Azzurra dal convegno "Nautica, porticcioli, porte, portali per il turismo tra innovazione e tecnologia

Disco verde alla creazione di un Distretto Alto Tirreno formato dalle Regioni Liguria, Sardegna, Corsica, Toscana e Costa Azzurra dal convegno "Nautica, porticcioli, porte, portali per il turismo tra innovazione e tecnologia. Verso un distretto Alto Tirrenic", al Loano 2 Village, promosso dalla Regione Liguria con altri partner nell'ambito dei programmi europei di cooperazione transfrontaliera. Nel corso del convegno, a pochi giorni dall'apertura del 49esimo Salone Nautico Internazionale di Genova, istituzioni, docenti universitari dell'Università di Pisa e della Bocconi, esperti e istituzioni della Corsica e della Costa Azzurra hanno presentato le potenzialità del sistema nautico dell'Alto Tirreno. «Consideriamo questo progetto strategico e di grande importanza, in quanto declina turismo, servizi logistici, innovazione e ricerca applicata e viene incontro all'utilizzo di molti posti barca lasciati liberi per i transiti da chi è in navigazione e alla cantieristica», spiega l'assessore alla Pianificazione Urbanistica della regione Liguria Carlo Ruggeri. Attraverso il distretto nautico dell'Alto Tirreno arriveranno in Liguria, Sardegna, Corsica, Toscana e Costa Azzurra 12 milioni di euro, provenienti dai fondi europei per i programmi di cooperazione e dedicati a due progetti transfrontalieri.

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