Cronaca locale

Divieti per gli euro 5. Il Comune su Area B fa mezza retromarcia

Prorogato lo stop ai diesel per chi acquista un'auto. Truppo (Fdi): "Una nostra vittoria"

Divieti per gli euro 5. Il Comune su Area B fa mezza retromarcia

Palazzo Marino ingrana la retromarcia su Area B. E ammorbidisce i divieti. O meglio scattano delle proroghe per i divieti ai diesel Euro 5: i proprietari di diesel Euro 5 che hanno sottoscritto, o sottoscriveranno entro il 31 marzo un contratto di acquisto, leasing o noleggio a lungo termine a fronte della rottamazione del vecchio mezzo, potranno continuare a circolare fino all'arrivo della nuova auto ma comunque non oltre il 30 settembre. Le stesse regole e condizioni saranno valide per proprietari di taxi diesel Euro 5.

«La decisione è stata presa per venire incontro alle particolari difficoltà di acquistare un nuovo veicolo non inquinante e per consentire maggiori ingressi a chi ha redditi bassi, oltre che per agevolare chi utilizza parcheggi di interscambio e car pooling -scrive la giunta di Palazzo Marino -. Le nuove norme saranno valide sia per le cittadine e i cittadini milanesi sia per i non residenti». Peccato che queste modifiche non vadano certo nella direzione di aiutare i cittadini meno abbienti, ma solo chi si può permettere di acquistare un'auto nuova.

Non solo, Fratelli d'Italia con il suo capogruppo Riccardo Truppo rivendica il risultato: «La delibera d'iniziativa popolare da noi proposta evidentemente sta creando molte preoccupazioni a chi ha voluto questi blocchi alle auto perché sta coinvolgendo sempre più migliaia di cittadini. Allargare i tempi per gli Euro 5 diesel ci permette di valutare i dati dei nuovi divieti e di votare in aula la nostra delibera nelle prossime settimane. Ricordo infatti che fino ad adesso nessun voto del consiglio comunale è stato permesso».

Tra le altre agevolazioni: i proprietari di un diesel Euro 5 in possesso di abbonamento annuale o mensile a uno dei parcheggi di intercambio di Lampugnano, Forlanini e Rogoredo potranno accedere ad Area B fino al 30 settembre. Così per il parcheggio di via Ripamonti. Il divieto è posticipato anche per i diesel Euro 5 quando utilizzati per gli spostamenti in car-pooling. È stata infine prevista una maggiorazione di venti giornate di ingresso in Area B, che si aggiungono alle 50 già previste, per i possessori di diesel Euro 5 con un Isee inferiore a 20mila euro. Gli uffici sono al lavoro in modo che entro dicembre sia possibile presentare le nuove richieste di deroga sul sito del Comune.

«Il nostro obiettivo rimane quello di ridurre il numero di auto inquinanti che entrano a Milano e premiare chi utilizza il mezzo pubblico o viaggia in accordo con altri passeggeri attraverso il car-pooling» spiega l'assessore comunale alla Mobilità Arianna Censi. «Premiati» così bene che sabato l'assessore ha annunciato l'aumento del biglietto. «La cosa più sbagliata che si possa fare» per Carlo Monguzzi, consigliere comunale di Europa Verde e presidente della commissione Mobilità: «Bisogna facilitare, anche economicamente, sempre di più i cittadini che vogliono muoversi in modo sostenibile. L'aumento Istat non ci costringe per niente ad aumentare alcunché. Inoltre, quando votammo anni fa l'avvio della M4 sapevamo benissimo che sarebbero aumentati di 100 milioni all'anno i costi di manutenzione e di investimento, ma prendemmo l'impegno di non aumentare il biglietto».

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