Domani il Gent: Totti verso il sì

RITORNO Domani contro i belgi mancheranno Juan e Baptista Arbitrerà il tedesco Gräfe in uno stadio stracolmo

Domani il Gent: Totti verso il sì

Niente scherzi. La Roma che domani a Gent cerca di vidimare il passaporto all’ultimo turno preliminare di Europa League, la manifestazione che dalla prossima stagione sostituisce la vecchia Coppa Uefa, è tranquilla ma fino a un certo punto. Il faticoso 3-1 dell’andata rappresenta un bel viatico per la qualificazione, ma i giallorossi non si fidano del tutto della squadra di Preud’homme, che domani (20.30) giocherà davanti a uno stadio Jules Otten quasi esaurito. La Roma deve andare avanti a tutti i costi, anche per onorare il ruolo di favorita assoluta della competizione che i bookmaker anche stranieri le assegnano.
Per questo Spalletti sta facendo la conta dei presenti e dei sempre tanti assenti. La buona notizia è che l’allarme sulle condizioni di capitan Totti sembra rientrato. La contusione alla coscia rimediata dal numero 10 durante l’allenamento di lunedì non gli ha impedito di sostenere ieri l’allenamento con il resto del gruppo e di figurare tra i convocati per la trasferta belga. Nella lista c’è anche Mexes che lunedì non si era allenato per una contrattura al polpaccio. La brutta notizia è che Spalletti ha depennato i nomi di Juan e Baptista, che si aggiungono alla lista degli indisponibili già composta dagli infortunati di lunga degenza Doni, Cicinho, Aquilani e Perrotta. Assenti dal campo anche Vucinic (sottoposto a una seduta di fisioterapia), Riise e Perrotta, in permesso concordato con la società. Problemi per Malomo, difensore della Primavera, che si è infortunato a causa di una buca.
Prima di iniziare la seduta, ieri Spalletti ha catechizzato i suoi per evitare cali di tensione. Il tecnico toscano, dopo il riscaldamento, ha voluto provare alcune situzioni offensive. Infine partitella a campo ridotto. Fuori dal centro tecnico di Trigoria presenti circa venti tifosi.
La partita di domani sarà diretta dall’arbitro tedesco Manuel Gräfe. Gli assistenti saranno Mike Pickel e Markus Häcker, entrambi tedeschi. Il quarto uomo sarà Felix Zwayer, anche lui proveniente dalla Germania. Mentre la Uefa sarà rappresentata dal delegato svedese Sune Hellströmer.
Intanto il mercato giallorosso langue in attesa che si sblocchi la casella delle partenze. Ed è la stampa straniera a tenere alta l’attenzione sulle possibili partenze da Trigoria. I due nomi «caldi» sono sempre quelli di Jérémy Menez e di Alberto Auilani. Secondo France Football l’Olympique, che sta per vendere Mathieu Valbuena, potrbbe puntare forte sul francesino che nella capitale non ha mantenuto le promesse. Il tecnico dei marisliesi, Didier Deschamps, infatti, è un grande estimatore di Menez e sarebbe ben felice di averlo a Marsiglia. L’affare potrebbe andare in porto per la fine di agosto e sulla base di 11 milioni di euro, una cifra più o meno corrispondente a quella sborsata dalla Roma lo scorso anno, ciò che eviterebbe il problema di mettere a bilancio una minusvalenza. Secondo il quotidiano inglese The Sun, invece, è sempre più imminente lo sbarco di Aquilano al Liverpool. Per il tabloid Benitez prenderà il centrocampista dalla Roma per 23,5 milioni di euro. La trattativa dovrebbe sbloccarsi dopo l’ufficializzazione del passaggio di Xabi Alonso al Real Madrid, notizia data ieri dala versione online del quotidiano As.

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