L'ingiustizia giudiziaria e il rapporto madre-figli. Se siete appassionati dei drammoni a sfondo sociale, ecco che Canale 5, dopo la preside Sabrina Ferilli alle prese con il revenge porn, offre la dottoressa Anna Valle (foto) condannata per omicidio e impegnata a ristabilire la verità per se stessa e per il figlio. La serie si intitola Una nuova vita e va in onda da domani sera in prima serata sull'ammiraglia Mediaset per quattro appuntamenti. Anna Valle veste i panni di Vittoria Greco, in carcere per otto anni per l'uccisione del marito Leonardo Moser (Luca Capuano). Lei è l'unica accusata perché quando il marito muore, durante una arrampicata sulle Dolomiti, è l'unica presente.
In paese (San Martino di Castrozza) tutti sono convinti che sia la colpevole, anche il figlio Matteo (Gabriele Rizzoli), cresciuto con i nonni paterni mentre lei era in cella. A distanza di otto anni da quel tragico evento, Vittoria esce dal carcere, dove nel frattempo si è specializzata in medicina generale e vuole esercitare la professione nel suo paese, anche se il suo principale scopo è dimostrare la sua innocenza. Ma poi la sua storia si intreccia con quella di un avvocato, Marco Premoli (Daniele Pecci) arrivato nella valle per ritrovare la figlia Asia (Anna Godina), fuggita da Milano e scomparsa. Alla fine, si scoprirà che l'assassinio del marito e la sparizione della ragazza sono in qualche modo legate. Insomma, un mix di mistero, dramma, sofferenza, amore e passioni.
"Il mio personaggio - racconta Anna Valle - ha rapporti diretti con tutti e non ha mai paura di dire ciò che pensa. Viene paragonata a una mantide, un insetto che uccide il partner dopo l'accoppiamento, e nessuno, nemmeno suo figlio, la ritiene innocente. E' questo è un dramma immenso per una madre".
Daniele Pecci aggiunge: " L'incontro tra Marco, il mio personaggio, e Vittoria è fortuito. Le loro storie si avvicinano e allontanano anche per la continua ricerca di riallacciare il rapporto con i propri figli. Un tema che interessa tutti".