Doppio colpo di Fincantieri, 2 navi militari per gli Emirati

Ancora un successo per l’industria italiana della Difesa: Fincantieri ha venduto due navi da guerra alla Marina degli Emirati Arabi Uniti, con una opzione per altre due unità.
In mancanza di cifre ufficiali, si può stimare in circa 200 milioni di euro il valore delle prime due corvette classe Falaj 2, che avranno una lunghezza di 55 metri e 28 uomini di equipaggio. Le prime due navi saranno costruite nei cantieri liguri di Fincantieri e saranno consegnate entro la fine del 2012, le altre due saranno realizzate su licenza negli Uae, probabilmente da Abu Dhabi Shipbuilding, con assistenza italiana. Le Falaj 2 hanno un disegno molto sofisticato per ridurre la visibilità ai radar e ai sistemi di sorveglianza degli avversari e avranno armamento e elettronica in larga misura italiani, forniti da società di Finmeccanica: Selex Sistemi Integrati fornisce il sistema di combattimento, la direzione del tiro, nonché il nuovissimo radar della famiglia Kronos. Selex Communications sarà responsabile per il sistema di comunicazioni, Elettronica realizzerà il sistema di guerra elettronica. E l’arma principale è un cannone da 76 mm di Oto Melara.
Insomma un ulteriore ottimo risultato del made in Italy, dopo che gli Emirati hanno ordinato lo scorso anno una fregata, la Abu Dhabi, in costruzione da parte di Fincantieri, e hanno scelto elettronica Selex SI per le unità leggere del programma Ghannata.
La vittoria di Fincantieri negli Emirati è ancora più significativa vista la concorrenza francese e l’interesse degli Eau ad acquistare una quota dei più importanti cantieri militari tedeschi.
L’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha detto che il nuovo contratto conferma la lungimiranza della scelta di puntare su nuovi mercati anche nel settore militare. I contratti militari export che Fincantieri sta conquistando sono davvero cruciali, dato il crollo degli ordini per navi da crociera-mercantili e le commesse limitate che arrivano dalla nostra Marina Militare.
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.