«Il dramma è la maleducazione E le multe sono troppo leggere»

La fondazione coinvolgerà chi farà pulizia straordinaria

«Il dramma è la maleducazione E le multe sono troppo leggere»

Presidente Sergio Galimberti, c’è una «guerra» per la pulizia in corso sulle strade?
«C’è un problema grave di educazione. Non si capisce perché tanti cittadini tengono pulita la loro casa e sporcano marciapiedi e strade. Non si tratta di incrementare i servizi, il problema è di informazione e di repressione».
Non ci sono gli strumenti repressivi adeguati contro chi commette queste violazioni delle regole sui rifiuti?
«Possiamo applicare delle sanzioni se riusciamo ad identificare i responsabili delle violazioni. Ma queste sanzioni andrebbero elevate, a Milano sono troppo basse, anche rispetto ad altre città europee».
Non c’è la possibilità di utilizzare i sistemi di videosorveglianza?
«Non è possibile. I sistemi di videosorveglianza e le telecamere esistenti in città possono essere utilizzati solo per questioni riservate a problemi di sicurezza».
Sul lato della sensibilizzazione cosa si sta facendo?
«In passato abbiamo già provato con volantini in lingua straniera, ora stanno per partire le attività della fondazione Amsa, che consentiranno di portare avanti progetti anche al di fuori della normale attività di raccolta e smaltimento».
Cosa farà la fondazione?
«Collaborerà con le scuole, le zone, le associazioni di immigrati e tutte le persone di buona volontà interessate a collaborare a iniziative di sensibilizzazione e anche di pulizia straordinaria della città».
Le associazioni di immigrati perché le strade più difficili sono quelle in cui vivono gli immigrati?
«Purtroppo è così, ma molti problemi in realtà riguardano tutti i cittadini. Partiremo dai bambini, che sono capaci di educare i grandi».
Milano è una città sporca?
«Le indagini eseguite indicano un buon grado di soddisfazione sull’operato di Amsa e sul rapporto fra questa e il Comune, sul contratto di servizio. Un’altra analisi sarebbe quella su come vedono la città i cittadini, i pendolari e tutti quelli che la frequentano. Milano comunque resta una delle città più pulite a livello europeo».