Emblema della vitalità di Fiat Veicoli Commerciali è il Ducato, modello che dall81 è stato venduto in oltre 1,7 milioni di esemplari e anche lo scorso anno si è confermato ai vertici nelle scelte degli europei con 100mila immatricolazioni (35mila in Italia). Disegnato per rispondere con efficacia a tutte le esigenze di trasporto e continuamente rinnovato (lultimo aggiornamento è di pochi mesi fa), Ducato è un punto di riferimento nella sua categoria non solo per la grande capacità di carico (la portata varia da circa mille a 2mila chilogrammi e la volumetria va da 8 a 17 metri cubi), ma anche per il look distintivo e la qualità della vita a bordo, le prestazioni di assoluto rilievo, la grande affidabilità e i costi di esercizio contenuti.
La gamma è ampia: prevede pesi totali a terra da tre a quattro tonnellate; tre lunghezze di passo, quattro lunghezze totali e tre altezze di tetto per i furgoni; sette volumetrie del vano di carico; quattro passi e cinque lunghezze per gli autotelai; dodici tinte standard di carrozzeria e 120 colori speciali. Lo stile privilegia la funzione senza rinunciare, per questo, allestetica. Le linee filanti del frontale con il parabrezza fortemente inclinato consentono di ottenere unelevata efficienza aerodinamica, mentre le forme nette e squadrate agevolano lo sfruttamento del vano di carico. Le ampie superfici vetrate donano allabitacolo grande luminosità, mentre la plancia mette tutto a portata di mano o di sguardo. La gamma dei propulsori è costituita esclusivamente da turbodiesel 16 valvole a iniezione diretta common rail di ultima generazione che con cambi manuali a 5 o 6 marce, si fanno apprezzare soprattutto per lelasticità e la straordinaria disponibilità di coppia sin dai bassi regimi. La punta di diamante è il 3.0 Multijet che in abbinamento con un cambio manuale a 6 rapporti scarica sulle ruote anteriori la potenza di 157 cv a 3.500 giri e mette a frutto la coppia massima di 400 Nm tra 1.700 e 2.500 giri. Concepito per gli impieghi più gravosi e le lunghe percorrenze a pieno carico, questo motore si può considerare la soluzione ideale per i furgoni, i cargo box e i refrigerati di grande volumetria, nonché per gli autocaravan e i motorhome di classe elevata. Ma anche il 2.2 da 100 cv con cambio manuale a 5 marce e il 2.3 da 120 cv (130 nella versione camping) abbinato a una trasmissione meccanica a 6 rapporti si fanno rispettare sia per la potenza specifica e lottimo spunto in accelerazione e ripresa sia per i consumi molto bassi. Altre prerogative del nuovo Ducato sono lallungamento fino a 45mila chilometri degli intervalli di manutenzione e la riduzione significativa dei costi di riparazione.
Ducato punta di diamante È lammiraglia dei furgoni
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