Due milioni per straordinari ai poliziotti

Il prefetto chiama, Palazzo Marino (per primo) risponde all’appello. Una settimana fa Gian Valerio Lombardi aveva invitato Comune e Provincia a ridare linfa al Fondo per la sicurezza, firmato un anno fa e in scadenza nei prossimi giorni. E il vicesindaco Riccardo De Corato garantisce: «Siamo pronti a rifinanziare due milioni di euro anche quest’anno, il sindaco Letizia Moratti si è già impegnata con il prefetto, perchè questa amministrazione ritiene la sicurezza una delle più grandi priorità per i milanesi». Soldi che serviranno a pagare gli straordinari di carabinieri e polizia di Stato, per avere più uomini sulle strade. Anche qualora da Roma arrivasse un taglio di finanziamenti per il settore sicurezza. Palazzo Isimbardi dovrebbe seguire a ruota l’esempio del Comune, mettendo come fece l’ex amministrazione Penati un milione di euro nel fondo gestito da Palazzo Diotti per sostenere il contrasto alla criminalità («anche il nuovo presidente Guido Podestà si è impegnato a partecipare ancora al fondo», riferisce De Corato). E l’anno scorso dalla Regione arrivò alla prefettura un finanziamento da un milione per l’acquisto di nuovi mezzi per le forze dell’ordine, videocamere e altre attrezzature.
De Corato ricorda i dati presentati di recente in prefettura che testimoniano un calo del numero di reati (e di tutti i tipi) del 16 per cento. Merito anche, fa presente, dei 454 militari che pattugliano ormai trentuno quartieri della città: «Siamo arrivati a coprire tutte le periferie». E in sette anni sono state costruite dieci nuove caserme per polizia o carabinieri, ultime nell’ordine: quella di viale Monza e di via Primaticcio.

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