Per il 10% puntare su lusso e alta tecnologia

Analizziamo ora invece le possibilità a disposizione dei piccoli risparmitori che puntano tutto sulle prospettive di guadagno, accettando gli alti rischi connessi a questo tipo di approccio alla Borsa. In primo luogo è indispensabile essere consapevoli che il risultato finale potrebbe essere un rendimento prossimo al 10% annuo, ma l'investitore subirebbe invece ingenti perdite nel caso in cui lo scenario dei mercati finanziari dovesse precipitare. Vediamo com'è articolato il portafoglio, che ha il 10% investito in Btp decennali: ipotizzando un ribasso dei tassi dei titoli del debito pubblico italiano di mezzo punto percentuale nei prossimi mesi, ne deriverebbe un guadagno dello 0,8% circa (metà derivante dalle cedole e l'altro 0,4% in virtù del rialzo delle quotazioni del Btp 2023). Il 90% del portafoglio sarebbe invece esposto in Borsa: il 5% in fondi (o Etf) azionari Usa, il 10% in fondi (o Etf) azionari area euro, il 25% in fondi (o Etf ) azionari Asia, il 25% in fondi (o Etf) azionari Paesi emergenti, il 15% in fondi specializzarti nel settore dell'alta tecnologia e il 10% in fondi specializzati nel settore del lusso.
Il forte peso sull'Asia si spiega con le ottime previsioni circa gli utili attesi per l'anno in corso. La strategia di puntare su hi tech e lusso ha invece un'altra motivazione: questi due settori stanno confermando, anno dopo anno, performance superiori alla media dei mercati azionari, grazie al traino della forte domanda internazionale che spinge le quotazioni in Borsa dei grandi marchi; la domanda dei beni di lusso e dell'alta tecnologia, in particolare, è in ascesa nei Paesi emergenti. Il portafoglio azionario potrebbe rendere oltre il 9% che, sommato allo 0,8% del portafoglio in Btp decennali, porterebbe appunto la performance complessiva annua al 10% circa.

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