Alfa Romeo fa 111 anni Il futuro sarà elettrificato

I festeggiamenti al Museo di Arese. Imparato: "Italianità punto fermo, Tonale a giugno '22"

Alfa Romeo fa 111 anni Il futuro sarà elettrificato

Arese (Mi) Alfa Romeo riparte da 111, gli anni compiuti ieri. E la fa con una grande kermesse al Museo di Arese, da sempre la casa degli appassionati del Biscione. Protagonisti i fan del marchio (200 i club nel mondo, 50 negli Usa) in arrivo da tutta Europa al volante dei modelli che hanno fatto la storia, e tanti clienti, tra i quali i primi ad aggiudicarsi le ultime arrivate: i bolidi in serie numerata (solo 500 unità) Giulia GTA e GTAm, a listino da 180mila euro.

A fare gli onori di casa Jean-Philippe Imparato, il manager franco-italiano al quale Carlos Tavares ha assegnato il compito di rilanciare il marchio. L'8 luglio, in occasione dell'Electrification Day di Stellantis, se ne saprà di più anche sul piano di elettrificazione di Alfa Romeo, processo al quale il Biscione non può sottrarsi. «Ci stiamo lavorando - afferma Imparato - e sono felice di poter affrontare le prossime sfide con Alejandro Mesonero-Romanos», il designer appena approdato in Alfa Romeo tra gli artefici della rinascita dei marchi Seat e Cupra di Volkswagen. «Ci siamo parlati 2 mesi fa - spiega Imparato - e bisogna riconoscergli il lavoro eccellente svolto su Cupra», il brand sportivo e hi-tech nato da una costola di Seat.

Da Imparato, che in luglio incontrerà nella fabbrica di Pomigliano tutti i fornitori di Alfa Romeo, un aggiornamento anche sulla prima novità (anche se ereditata da Fca) del Biscione by Stellantis. Il Suv compatto Tonale, che nascerà proprio nell'impianto campano, arriverà nella prima settimana di giugno del 2022. «Tonale - aggiunge il manager - verrà indirizzato da subito sulla via dell'elettrificazione e sarà una vettura perfetta sotto tutti i punti di vista, come dovranno essere tutti i modelli di un marchio global premium, come è Alfa Romeo, di Stellantis».

Imparato ha già disegnato nella mente il piano prodotti fino al 2026, ma tiene fede alla volontà di non fare previsioni sui volumi. «Punti fermi - puntualizza - saranno l'italianità di Alfa Romeo e il rispetto della tradizione». L'idea è di proporre al mercato sia modelli esclusivi e ad alte prestazioni, ma anche vetture in grado di soddisfare gli alfisti che non possono permettersi di spendere cifre importanti. Ad Arese, fino a domenica, la pista sarà a disposizione di appassionati e clienti. Per il Biscione, dopo aver mancato in passato obiettivi e promesse, è arrivato il momento della verità.

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