Bnl, bene i ricavi ma sale il peso delle rettifiche

Bnl (gruppo Bnp Paribas) ha registrato nel primo trimestre 2013 un utile ante imposte di 84 milioni di euro, in calo del 42,9% su base annua. Sul risultato ha inciso l'aumento del 35% del costo del rischio (svalutazioni e rettifiche su crediti) a 296 milioni. Il margine di intermediazione è cresciuto dello 0,9% a 823 milioni. Al suo interno il margine d'interesse è arretrato leggermente (-0,4%), a causa della diminuzione dei volumi di impieghi, mentre le commissioni sono aumentate del 3,3% grazie ad una buona performance della raccolta indiretta. I costi operativi sono calati dell'1,6% a 438 milioni. Il risultato lordo di gestione si è attestato a 385 milioni (+3,8%).
Intanto, dal rendiconto sintetico delle votazioni all'assemblea di Bpm si apprende che i soci che hanno bocciato l'introduzione del voto a distanza rappresentavano lo 0,75% del capitale. Hanno votato contro 4.011 soci, ossia il 98,1% di coloro che hanno partecipato all'assise di sabato scorso. L'età media dei votanti era di 57 anni, a fronte di un'età media di 42 anni dei dipendenti Bpm. I soci pensionati sono stati determinanti.

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