Ecco cosa si divora la bolletta. E come si può "spegnere"

Qualche consiglio per abbattere i costi durante l’estate

Ecco cosa si divora la bolletta. E come si può "spegnere"

L'estate oramai è alle porte e come succede per il periodo invernale, in queste due stagioni si registra un netto aumento dei consumi di energia e, di conseguenze, dei costi delle bollette.

La "colpa" è degli elettrodomestici i quali, avendo magari già qualche anno, sono dei veri e propri "mangia-energia" in grado di incidere in maniera significativa sui consumi dell'abitazione e sulla bolletta.

Ma quali sono gli elettrodomestici energivori e come fare per risparmiare in bolletta. Ecco qualche consiglio utile

Gli elettrodomestici che consumano di più e come ridurre i costi

Durante il periodo estivo di certo il condizionatore è la causa principale degli aumenti dei costi sulle bollette; a tal fine è fondamentale eseguire una manutenzione continua e scegliere, al momento dell'acquisto, il modello con il livello più elevato di efficientamento energetico e che includa, magari, la tecnologia Inverter.

Inoltre è molto importante un utilizzo corretto dell'elettrodomestico, puntando ad una temperatura "obiettivo" da raggiungere, magari che non sia di 5 gradi inferiore rispetto a quella esterna. Alcuni condizionatori rimangono accesi per 7 ore al giorno consumando una media di 7 kWh; in alcuni casi e alzare anche solo di 1° C la temperatura impostata permette un risparmio del 7%.

Il secondo energivoro delle abitazioni è il frigorifero; si tratta dell'unico elettrodomestico che, difatti, è in uso 24 ore su 24. Anche qui, per abbattere quando più i consumi, come scritto in un altro articolo de IlGiornale.It (legato al periodo invernale) è utile un buon posizionamento dell'elettrodomestico, scegliere un modello ad alta efficienza e, come buona prassi, evitare il continuo apri e chiudi dello sportello che impedisce il raggiungimento di una temperatura ideale del frigo (magari non inserendo una temperatura inferiore ai 4 gradi).

Durante l'estate, magari per stare un po’ di forma, magari si sceglie di cucinare più spesso con il forno, così da evitare di friggere e "pratiche culinarie" di questo tipo; di certo il frigo non è un elettrodomestico a risparmio energetico... anzi; mantenere il forno acceso per almeno un'ora alla temperatura di 180 gradi comporta una spesa di circa 1Kwh. Per risparmiare qualcosa sulle nostre bollette, allora, meglio utilizzare magari i forni elettrici ventilati che permettono di ridurre i tempi di cottura ottimizzando, così, i consumi.

La lavatrice è un altro degli elettrodomestici a maggior consumo e che, con l'estate e il caldo, diventa ancor più indispensabile nelle famiglie; per ridurre l'impatto sulla bolletta allora è meglio utilizzare le modalità di utilizzo a consumo energetico inferiore e magari scegliendo le fasce orarie di utilizzo a minor costo.

Identico consiglio per l'utilizzo della lavastoviglie; se si ha una tariffa multi-oraria meglio utilizzare la lavastoviglie negli orari in cui l’energia è più economica.

Risparmiare sulle bollette riducendo il costo dell’energia

Oltre ad un corretto utilizzo degli elettrodomestici, un ottimo consiglio è quello di stare dietro alle migliori offerte del Mercato Libero. Scegliendo, attraverso i numerosi siti di comparazione, le tariffe più vantaggiose, infatti, è possibile ridurre il costo dell’energia con un risparmio significativo nel lungo periodo.

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