Il Cdm approva il testo della manovra: tutte le novità

Tra i punti salienti della manovra troviamo la possibilità per le imprese di usufruire di altre 12 settimane di Cassa integrazione Covid con blocco licenziamenti

Il Cdm approva il testo della manovra: tutte le novità

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al testo definitivo della manovra, approvata lo scorso 18 ottobre con la formula salvo intese. La legge di bilancio è pronta per l'approdo in Parlamento. Rispetto all'ultima versione, il testo ha una ventina di articoli in meno: 228. Alcuni dei punti principali riguardano un Fondo per le Politiche attive dal valore di 500 milioni di euro, lo stanziamento di un budget extra per il Fondo a sostegno del diritto all'Istruzione e una proroga, fino al 2022, del credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno. Sul fronte pensioni non c'è il prolungamento della stretta alle perequazioni al 2022.

Investimenti nel Mezzogiorno

A sostegno del Mezzogiorno spicca un Fondo per supportare i comuni marginali e finanziare gli interventi per coesione sociale e sviluppo economico delle aree italiane maggiormente colpite dal fenomeno dello spopolamento. Sul fronte assunzioni, come ha sottolineato Repubblica, le amministrazioni del Mezzogiorno con ruoli di coordinamento, gestione e utilizzazione dei Fondi di coesione europei avranno la possibilità di "assumere personale non dirigenziale in possesso delle correlate professionalità con contratto di lavoro a tempo determinato, nel limite massimo di 2.800 unità, e di una spesa massima in ragione d'anno pari a 126 milioni annui per il triennio 2021-2023, di durata corrispondente ai programmi operativi complementari e comunque non superiore a trentasei mesi".

Istruzione

Capitolo istruzione: è previsto lo stanziamento di 117,8 milioni nel 2021, di 106,9 milioni nel 2023, di 7,3 milioni per il 2024 e il 2025 e 3,4 milioni per il 2026. Questi soldi serviranno a potenziare le risorse del Fondo per l'arricchimento nonché per ampliare l'offerta formativa e ridurre le diseguaglianze. Spazio a 165 milioni nel 2021 per finanziare nuove borse di studio, per esoneri totali e parziali, degli studenti universitari.

Lavoro e pensioni

Confermato, come nella bozza precedente, il Fondo a sostegno dell'impresa femminile per rafforzare l'imprenditoria femminile. Prorogato in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, il credito d'imposta "per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, inclusi i progetti di ricerca e sviluppo in materia di Covid-19". La proroga comprende il biennio 2021 e 2022.

La manovra prevede la decontribuzione per le assunzioni nel biennio 2021-22 di giovani e donne e il fondo per le politiche attive. Prolungata fino a marzo, la possibilità di rinnovare i contratti a tempo determinato senza causali, in deroga alle norme del decreto Dignità. Il testo prevede la possibilità per le imprese di usufruire di altre 12 settimane di Cassa integrazione Covid a cui viene agganciato il blocco licenziamenti.

La bozza della manovra – evidenzia Il Sole 24 Ore - precisa che lo sgravio è del 25% "per le grandi imprese che occupano almeno 250 persone, il cui fatturato annuo è almeno pari a 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro; del 35% per le medie imprese, che occupano almeno 50 persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro; e del 45% per le piccole imprese che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro".

Tema pensioni: la stretta sulla rivalutazione degli assegni dovrebbe terminare alla fine del 2021. A partire dal 2022 dovrebbe scattare il semaforo verde per il nuovo meccanismo a tre fasce: 100% fino a 4 volte il minimo, 90% tra 4 e 5 volte il minimo e 75% sopra questa soglia.

Cashback, sigarette elettroniche e money transfer

Niente tasse per i rimborsi in arrivo per chi paga con carte e bancomat previsti dal piano per il cashback. I suddetti rimborsi attribuiti "non concorrono a formare il reddito e non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale". I primi rimborsi - fino al limite di 150 euro sulle spese di Natale - dovrebbero arrivare a febbraio e poi a cadenza semestrale. È saltato l'aggravio del 25% sulle sigarette elettroniche. Cancellata anche la tassa sui money transfer.

Commenti