Il conto corrente cointestato? Attenzione a queste regole

Non è previsto nessun obbligo di vincolo di parentela nè un tetto massimo per quanto concerne il numero di cointestatari

Il conto corrente cointestato? Attenzione a queste regole

Stando alle leggi vigenti non esiste alcun limite per quanto concerne il numero massimo di cointestatari di un conto corrente bancario: questo secondo quanto stabilito con chiarezza all'interno del Codice Civile.

Il conto corrente bancario, infatti, può essere intestato a due o più individui senza che sia necessario alcun vincolo di parentela tra i cointestatari e senza che sia previsto un tetto massimo del numero di persone che possono accedere al denaro presente nel deposito. Solitamente si sceglie di aprire un conto corrente bancario cointestato tra coniugi, sia per limitare i costi di tenuta del deposito che per semplificare il più possibile la gestione delle spese comuni per la casa e per le esigenze della vita quotidiana.

Tra i casi più comuni, poi, vi è anche la cointestazione del conto corrente bancario con i propri figli o con altri familiari. Ciò non significa, comunque, che il vincolo di parentela sia in qualche modo un elemento necessario o obbligatorio per legge al fine di aprire un conto corrente di tipo cointestato. È possibile infatti, ad esempio, che una soluzione di questo genere venga adottata anche dai soci di aziende, di cooperative o di società di vario genere, oppure più semplicemente da individui senza alcun legame di parentela: neppure in questi casi, comunque, il Codice Civile limita il numero dei soggetti a cui può essere consentito l'accesso al denaro presente all'interno del deposito.

Secondo le leggi in vigore, è possibile aprire un conto corrente bancario cointestato scegliendo tra due tipologie distinte di contratto.

1)Conto corrente cointestato a firma congiunta: tale soluzione consente ai titolari di operare sul conto corrente bancario, a patto che i singoli movimenti di denaro vengano autorizzati da tutti gli intestatari apponendo la propria firma come conferma.

2)Conto corrente cointestato a firma disgiunta: la soluzione alternativa, invece, permette a ciascuno dei cointestatari del conto corrente bancario di effettuare operazioni di ogni tipo tramite il deposito (movimenti, prelievi, bonifici, pagamenti tramite conto...) senza che, tuttavia, sia richiesta previa autorizzazione con firma da parte di tutti gli altri intestatari del medesimo conto.

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