Crisi, le imprese ricorrono agli 007per tutelare business e investimenti

Aziende italiane più caute su investimenti, clienti e collaboratori e pronte a rivolgersi agli "007 privati" per tutelare le proprie attività. Kroll Italia: "Un errore può compromettere le sorti di un'azienda"

Aziende italiane sempre più caute su investimenti, clienti e collaboratori. La soluzione? Rivolgersi agli "007 privati" per tutelare le proprie attività. In una indagine pubblicata oggi, Kroll Italia, gruppo di riferimento nel risk consulting, ha evidenziato la crescita delle richieste di operazioni di intelligence su investimenti, contenziosi e presunte frodi soprattutto da parte delle aziende italiane.

Se nel 2007 il 70 per cento delle indagini erano commissionate da gruppi esteri, segno di una forte attenzione nell’operare nel nostro paese, ora circa il 90 per cento delle richieste alla Kroll Italia arriva da imprese nostrane. "La maggiore attenzione - ha spiegato Marianna Vintiadis, presidente e amministratore delegato di Kroll Italia - è dovuta al fatto che un investimento sbagliato, un contenzioso che finisce male o una piccola frode interna in tempo di crisi può davvero compromettere le sorti dell’azienda".

Secondo i dati pubblicati dalla Kroll, le maggiori richieste arrivano dalle aziende venete, seguite da quelle piemontesi e lombarde, e in particolar modo dalle piccole e medie imprese attente a raccogliere informazioni su potenziali collaboratori o soci e possibili clienti prima di siglare contratti o di impegnarsi in forniture rischiose.

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