Design, 423 brand al "supersalone" simbolo di un nuovo Rinascimento

Sicurezza, trasversalità progettuale, impegno green le parole chiave dell'evento speciale del Salone del Mobile dal 5 al 10 settembre in Fiera Milano. Maria Porro: "Sarà una visione d'insieme di tutto il settore. Espositori e visitatori vivranno un’esperienza in piena sicurezza a partire dalla scelta del green pass"

Design, 423 brand al "supersalone" simbolo di un nuovo Rinascimento

Design, sicurezza, trasversalità progettuale, impegno green - saranno infatti 1,2 milioni i chilogrammi di CO2 non immessi nell’atmosfera grazie al recupero degli allestimenti - e condivisione saranno il filo conduttore del “supersalone”, l’evento speciale 2021 del Salone del Mobile.Milano.

Un appuntamento unico, innovativo che dal 5 al 10 settembre prossimi animerà Fiera Milano a Rho e in città la Triennale con 423 brand e 50 designer indipendenti, 170 progetti provenienti da 48 scuole di design, 20 tra le personalità più influenti del panorama creativo contemporaneo, 110 sedute premiate dal Compasso d’Oro, sei grandi chef, cinque opere cinematografiche selezionate dal Mdff, 200 alberi di Forestami. Con la nuova piattaforma digitale del Salone che permetterà di seguire gli eventi su un doppio binario, fisico e virtuale. I lavori per il “supersalone” vanno avanti senza sosta affrontati dal curatore Stefano Boeri, dal team internazionale di co-progettisti – Andrea Caputo, Maria Cristina Didero, Anniina Koivu, Lukas Wegwerth, Marco Ferrari ed Elisa Pasqual di Studio Folder insieme a Giorgio Donà, co-founder e direttore di Stefano Boeri Interiors – e da tutto lo staff del Salone del Mobile.Milan.

“Ci stiamo impegnando a organizzare questo “supersalone” perché crediamo che sia fondamentale tornare a incontrarsi, dialogare e scoprire dal vero i prodotti che le nostre aziende hanno continuato a creare in questi 18 mesi di pandemia. Mai come nel 2020 è mancata la possibilità di avere una visione d’insieme sulla direzione dell’intero settore e questo evento consentirà di scoprire le novità e le prospettive future”, spiega Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano.
“Abbiamo accettato una sfida difficile con grande senso di responsabilità. É centrale il tema della sicurezza e per questo stiamo lavorando con tutte le Istituzioni del territorio e le realtà coinvolte per far sì che i nostri - aggiunge -. Grazie alla nuova piattaforma digitale del Salone del Mobile.Milano con un palinsesto di eventi, dirette streaming e contenuti dedicati riusciremo a coinvolgere anche quella parte della design community che non riuscirà a viaggiare a causa delle restrizioni”.

Positiva e importante la partecipazione dei brand di ogni categoria merceologica del design dell’arredo, distribuiti in quattro padiglioni, che hanno risposto con convinzione all’appello del Salone del Mobile.Milano e del curatore Stefano Boeri, convinti che il “supersalone” possa diventare simbolo di un nuovo Rinascimento. Protagonista, un prodotto sempre più innovativo, capace di rispondere alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, al conseguente rapido cambiamento del mercato dell’arredo e alle esigenze di ogni cliente.

Il riconoscimento dell’importanza e del valore simbolico di questo “supersalone” sarà confermato anche dalla presenza di alte autorità di Governo e istituzionali – prima fra tutte quella Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il giorno dell’inaugurazione – che da sempre testimoniano quanto il Salone rappresenti uno dei motori dell’economia italiana, grazie al fertile rapporto che riesce a creare tra impresa, città e territori.

Commenti