Donnarumma: "Uniamo l'Europa con una metrò ad alta velocità"

L'ad del gruppo FS: "Pronti a creare un consorzio"

Donnarumma: "Uniamo l'Europa con una metrò ad alta velocità"
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"Vogliamo costruire la metropolitana d'Europa ad alta velocità", capace di collegare le principali città del continente e diventare un'alternativa concreta all'aereo. Lo ha annunciato ieri l'ad del Gruppo FS, Stefano Antonio Donnarumma (in foto), in un'intervista al quotidiano francese Les Echos aggiungendo che l'intenzione è quella di arrivare alla creazione di un consorzio che permetta agli operatori di coordinare i loro piani di investimento. "Il nostro sogno è un'alta velocità con colori europei, e non solo italiani, costruita con la collaborazione di diversi operatori", ha spiegato il manager che ha confermato l'obiettivo delle Ferrovie dello Stato di operare entro il 2029 nel collegamento Parigi-Londra con un progetto da circa un miliardo di euro. Donnarumma ha infatti ricordato che "i sistemi di alta velocità italiano e francese saranno meglio collegati in futuro con i viaggi fra Parigi e Milano che vedranno la durata ridursi a cinque ore e mezza, contro le poco più di sette ore oggi". Dopo le tratte Parigi-Lione e Parigi-Marsiglia, Trenitalia guarda anche a un asse Roma-Berlino via Monaco, mentre in Spagna, attraverso la controllata Iryo, detiene già il 25% del mercato. L'ad delle Fs ha, inoltre, auspicato "un miglior equilibrio operativo con la Sncf", ovvero il principale operatore ferroviario francese, ammettendo che "non sono mancate difficoltà a integrarsi nel sistema dei trasporti francesi e a individuare le rotte più remunerative. Potremmo essere concorrenti in modo più collaborativo, rispettando il posto dell'altro e armonizzando le nostre scelte competitive", ha aggiunto. Donnarumma ha poi spiegato al quotidiano francese che l'idea di Fs è quella di "una cooperazione rafforzata, ovvero di una concorrenza cooperativa, dal momento che si tratta di un servizio che ancora non esiste".

Oggi Ferrovie dello Stato trasporta già circa 230 milioni di viaggiatori all'estero ogni anno. I ricavi internazionali ammontano a 3 miliardi di euro su un totale di 16,5 miliardi nel 2024, con l'obiettivo di incrementare del 40% il numero dei passeggeri all'estero nei prossimi cinque anni.

In Francia, il gruppo guidato da Donnarumma è stato il primo operatore alternativo sulla rete ad alta velocità dal 2021 con il Frecciarossa Milano-Parigi, collegamento riattivato dal 1 aprile dopo l'interruzione dovuta alla frana nella valle della Maurienne. A questo si aggiungono la gestione dei treni tra Parigi e Lione e, dal 15 giugno 2025, il collegamento Frecciarossa tra Parigi e Marsiglia.

Collegamento che a poco più di due mesi dal lancio, con tariffe base inferiori del 30% rispetto a quelle della Sncf, ha registrato un tasso di riempimento del 76 per cento.

L'anno scorso il gruppo ha raggiunto il record storico di investimenti delle ferrovie, con 17 miliardi e mezzo di euro. I primi sei mesi di quest'anno lo vedono già al 15% in più rispetto all'anno precedente.

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