Ecco tutti i privilegiati che volano gratis sugli aerei dell'Alitalia

Nonostante i debiti della compagnia, parenti e compagni di cassintegrati e pensionati volano ancora spendendo un pugno di euro

Ecco tutti i privilegiati che volano gratis sugli aerei dell'Alitalia

Viaggiare gratis (o quasi) si può. Basta far parte o aver fatto parte della scuderia Alitalia. Non importa se la compagnia di bandiera si indebitata per oltre 2 miliardi di euro. Non importa nemmeno se da qui a breve ci saranno da silurare ben 1.400 lavoratori in esubero e ricollocarne altri 600. Il Regolamento concessioni di viaggio titolari non dipendenti del Gruppo Alitalia permette a cassaintegrati, lavoratori in mobilità ed ex impiegati in pensione di poter viaggiare pressoché gratis sui voli Cai. Un privilegio, è bene dirlo, goduto da tutte le compagnie in base al regolamento Iata. 

Un benefit in vigore dal 2008. Su e giù dagli aerei dell'Alitalia con una manciata di euro. Tanto che gli emiri di Abu Dhabi sono piuttosto preoccupati per l'andazzo. Fortunatamente il regolamento sarà in vigore fino al prossimo 31 dicembre. Fino ad allora, però, i "titolari non dipendenti" (circa 4mila persone) potranno andare avanti a fare la bella vita usufruendo tranquillamente di voli nazionali, internazionali e intecontinentali. Come spiega Antonio Castro su Libero, basta iscriversi al programma versando la quota da 40 euro e pagare un piccolo contributo per tratta. Contributo che fa impallidire persino i gestori low cost: 20 euro per un volo nazionale, 40 euro per una tratta internazionale e appena 60 euro per tutti i viaggi intercontinentali. Ovviamente il biglietto viene staccato solo se il posto è vuoto. Operazione che serve almeno a recuperare le spese.

Il benefit può essere esteso a "coniuge/convivente, figli , fratelli e sorelle, genitori, vedovi". Dove per "convivente" la compagnia ci tiene a far sapere che non viene fatta alcuna "distinzione di sesso". Mica male per una compagnia aerea indebitata fino al collo. Nonostante lo sprofondo rosso in cui vessa, parenti e compagni dei "titolari non dipendenti" possono fare tranquillamente su e giù dagli aerei Cai spendendo una manciata di euro. "Gli sprechi non sono certo quelli dei biglietti per i dipendenti e i pensionati - ha commentato Roberto Mingoli, ex quadro di Alitalia, ora in cassaintegrazione - Cai in cinque anni è riuscita a rovinare tutto".

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