Le Generali eliminano i limiti di età per i vertici

Le Generali  eliminano i limiti di età per i vertici

Il consiglio di amministrazione delle Generali, che si è riunito ieri, ha deliberato a maggioranza di sottoporre alla prossima assemblea degli azionisti la proposta di abrogazione del vincolo del limite di età, previsto dall'attuale Statuto, per l'assunzione delle cariche di consigliere di amministrazione, presidente e amministratore delegato.

L'eliminazione del vincolo di età per il presidente, ora fissato a 70 anni, permetterebbe la riconferma in carica di Gabriele Galateri di Genola, che a gennaio compirà 72 anni, in occasione dell'assemblea di aprile. In mancanza della disponibilità di un altro profilo gradito come quello di Massimo Tononi, fresco di nomina alla presidenza di Cdp, la mossa evita tra l'altro di aprire un fronte delicato per le possibili intromissioni e richieste della politica. L'orientamento dei grandi soci tricolore, a partire da Mediobanca (al 13%) è anche quello di riconfermare l'ad Philippe Donnet al timone. Nel frattempo, prosegue lo shopping degli altri due azionisti italiani del Leone: Francesco Gaetano Caltagirone ha comprato sul mercato - attraverso la holding Quarta Iberica - tra il 7 e il 10 dicembre per complessive 300mila azioni della compagnia triestina che lo portano al 4,73 per cento. Leonardo Del Vecchio, con Delfin, agendo sempre tra il 7 e il 10 dicembre, ha acquistato 670mila azioni ed è arrivato al 3,77 per cento.

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