Intesa, Messina ridisegna la prima linea

Corcos capo del private e ad Fideuram. I piani di sviluppo

Dopo aver messo a segno un poker di operazioni nell'ultimo mese, l'ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina chiude l'anno, ridisegnando la prima linea di manager e varando dal primo gennaio una serie di promozioni e spostamenti strategici che puntano a valorizzare le risorse interne del gruppo.

Tra le novità, una staffetta: Tommaso Corcos, attuale ad di Eurizon, diventerà responsabile della Divisione Private Banking del gruppo e dall'assemblea di bilancio anche ad e direttore generale di Fideuram Ispb. Paolo Molesini, ora numero uno di Fideuram Ispb, diventerà presidente e ricoprirà altri incarichi nel gruppo come responsabile del Progetto high net worth individuals, che punta a sviluppare l'offerta di prodotti e servizi per la clientela con alti patrimoni, coordinando le iniziative di gruppo.

Sempre da gennaio Saverio Perissinotto diventa il nuovo responsabile della divisione Asset management e prenderà anche la guida di Eurizon.

Il timone dell'Area di Governo Chief operating officer che si occupa anche della gestione del personale sarà affidato a Paola Angeletti, oggi responsabile della divisione Banche estere. Divisione che verrà guidata da Marco Rottigni, ex capo dei crediti che a sua volta verrà sostituito da Raffaello Ruggieri. Paola Angeletti prende il posto di Rosario Strano, che va a guidare il progetto Cina con l'obbiettivo di predisporre un piano di ulteriore sviluppo delle attività nel Paese garantendo il coordinamento interdivisionale delle iniziative di crescita nei settori bancario, di consulenza finanziaria, assicurativa e di asset management.

Verrà, infine, avviato il nuovo progetto sull'Impact Banking, affidato a Paolo Bonassi, che svilupperà le linee guida per il rafforzamento delle attività nel campo dell'innovazione e della responsabilità sociale, della sostenibilità ambientale, dell'educazione, della promozione dell'arte e della cultura.

La girandola di nomine arriva dopo un mese intenso per Intesa Sanpaolo. È la prima banca straniera a svolgere attività di wealth management in Cina attraverso una propria società, Yi Tsai diventata pienamente operativa lo scorso 12 dicembre. Sei giorni dopo, il 18 dicembre, ha rafforzato l'alleanza industriale con Nexi nel sistema dei pagamenti digitali con un accordo da un miliardo di euro. Il 20 dicembre ha acquistato Rbm Assicurazione Salute, diventando la seconda compagnia nel settore. Infine, lo scorso 23 dicembre con Sisal Group ha dato vita a una nuova società che offrirà una serie di servizi finanziari di prossimità, dai bonifici ai prelievi fino a 150 euro al giorno. Soglia massima che, però, potrebbe essere aumentata nei prossimi mesi.