L'Autorità dell'Antitrust, presieduta da Roberto Rustichelli (in foto), ha accettato gli impegni proposti da FiberCop e Tim e ha concluso il procedimento relativo al Master Service Agreement, sottoscritto dalle due società dopo lo scorporo della rete avvenuto a luglio 2024. Gli impegni, si legge in nota, sono stati accolti dopo un ampio processo di consultazione che ha coinvolto a più riprese tutti gli stakeholder del settore - anche nell'ambito di un market test - e anche l'Agcom, "per individuare la soluzione migliore che garantisse il dispiegarsi della concorrenza nei mercati al dettaglio e all'ingrosso e che al contempo preservasse i necessari incentivi agli investimenti futuri daparte delle imprese presenti nei mercati". L'istruttoria riguardava alcune clausole dell'accordo relative a vincoli di esclusiva tra Tim e FiberCop per i servizi di accesso alla rete; alla scontistica prevista da FiberCop sui prezzi di accesso alla sua rete e alle condizioni di cessione dei cosiddetti indefeasable right of use relativi ai rilegamenti in fibra ottica dedicati ai clienti aziendali.
Nel merito, l'Agcom ha approvato una rimodulazione della durata dell'esclusiva tra FiberCop e Tim, riconoscendone il ruolo centrale nel sostegno agli investimenti nelle reti ad altissima capacità. FiberCop "ha accolto con soddisfazione la decisione dell'Autorità che ha tenuto conto della necessità di procedere con lo sviluppo di un asset imprescindibile per la digitalizzazione del Paese".