L'Antitrust scopre il "cartello". Multa per Amazon e Apple

Un accordo tra i due gruppi esclude dalla piattaforma i rivenditori indipendenti. Sanzione da 200 milioni

L'Antitrust scopre il "cartello". Multa per Amazon e Apple

A pochi giorni dal Black Friday, l'Antitrust italiano ha pizzicato Amazon ed Apple con una multa complessiva prossima a 200 milioni. La sanzione, che arriva dopo un'indagine avviata nel luglio 2020, riguarda un accordo tra i due colossi statunitensi che taglia fuori dalle vendite commercianti non affiliati restringendo la concorrenza, in questo caso ad appena 20 operatori. Il tutto, con dirette conseguenze sui prezzi e quindi sui consumatori.

Nel dettaglio, l'Authority ha sanzionato per 68,7 milioni Amazon e per 134,5 milioni Apple. L'accordo finito sul banco degli imputati avrebbe permesso la vendita dei prodotti con il noto brand della Mela solo ai rivenditori autorizzati. Esclusi, invece, tutti quei rivenditori indipendenti che avrebbero voluto vendere attraverso il gettonato canale Amazon i prodotti acquistati all'ingrosso, e quindi con un prezzo diverso. Per comprendere a fondo il meccanismo, va ricordato che esistono tre tipi di rivenditori: quelli autorizzati da Apple, riforniti direttamente dal big guidato da Tim Cook o dai distributori all'ingrosso; quelli autorizzati Premium Apple, negozi specializzati che fanno anche assistenza ai clienti, riforniti da Cupertino o dai grossisti; e i non autorizzati che vendono legalmente prodotti Apple comprandoli dai distributori all'ingrosso.

«Nell'istruttoria - spiega la nota - si è appurata la volontà di introdurre una restrizione meramente quantitativa del numero di rivenditori, permettendo solo ad Amazon e a taluni soggetti, individuati in modo discriminatorio, di operare su Amazon.it. Le clausole dell'accordo hanno altresì limitato le vendite transfrontaliere, in quanto si è operata una discriminazione dei rivenditori su base geografica. Le restrizioni dell'accordo si sono riflesse sul livello degli sconti praticati dai soggetti terzi su Amazon.it, diminuendone l'entità».

La restrittività di tali condotte è apparsa confermata dalla circostanza che Amazon.it rappresenta il luogo di commercio elettronico dove si realizza almeno il 70% degli acquisti di prodotti di elettronica di consumo in Italia. Il provvedimento dell'Antitrust, accolto come una vittoria dei consumatori, è stato rispedito al mittente dalle stesse società. In particolare, Amazon ha detto di essere «in profondo disaccordo con la decisione dell'Agcm. La sanzione comminata è sproporzionata e ingiustificata, faremo ricorso». Il big dell'e-commerce fondato da Jeff Bezos ha poi escluso di trarre vantaggio dall'esclusione dei partner di vendita dallo store, «poiché il nostro modello di business si basa sul loro successo», ha spiegato. I due colossi sono i più grandi store digitali italiani: Amazon, tramite i siti amazon.it e amazon.com, ha fatturato in Italia 1,16 miliardi; mentre Apple è il secondo operatore con 287 milioni.

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