Il ministro Garavaglia a Bit Digital: "Così rilanciamo il turismo"

Inaugurata la prima edizione digitale della Borsa del Turismo, on line fino al 14 maggio. Sulla piattaforma tutto il mondo dei viaggi e delle vacanze per operatori e pubblico. Presenze record di espositori, destinazioni, dibattiti, studi e ricerche sugli scenari di mercato e la tendenze della domanda che cambia

Il ministro Garavaglia a Bit Digital: "Così rilanciamo il turismo"

Non poteva essere inaugurata in un momento migliore, manifestazione simbolo della ripartenza del turismo in Italia, dell’invito del premier Mario Draghi a “pronotare l'Italia” e la nuova sollecitazione alla Ue perché faccia presto con il green pass, Bit Digital Edition, l’innovativa evoluzione digitale della Borsa Internazionale del Turismo, che proseguirà fino a martedì 11 maggio per gli operatori e dal 12 al 14 è aperta on line al pubblico dei viaggiatori. Simbolo importante perché nel convegno inaugurale sono stati sottolineato temi di assoluta attualità, a partire dal green pass italiano che anticipa quello europeo anche sui mercati internazionali, al “nuovo turismo” post pandemia con cui devono confrontarsi paes e destinazioni, da quelle più celebrate alle nuove realtà dei territori.

La manifestazione è stata aperta da un convegno inaugurale - moderato da Magda Antonioli, direttore Acme Università Bocconi - in cui gli interventi istituzionali ai massimi livelli si sono alternati alle presentazioni di dati e scenari, con la partecipazione di Luca Palermo amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, Alfonso Morvillo, coordinatore del Rapporto Italiano sul Turismo - Cnr Iriss, Caroline Bremner responsabile ricerche sui viaggi di Euromonitor International, Alessandra Priante direttore Europa dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite, del commissario europeo responsabile per il mercato interno Thierry Breton e del ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

“Il turismo é un settore strategico per l'Italia e non aveva senso non avere un ministero attaccato ad altri ministeri con una ventina di persone che si occupavano di un settore che in Italia vale fra il 13% e il 15% del Pil - ha detto il ministro Garavaglia -. È chiaro che serviva un punto di coordinamento vero per superare una serie di frammentazioni. Ma, ha aggiunto va “comunicato meglio l'essere strategico del turismo e si parte dall’ ultimo G20 che a Roma ha approvato linee guida in un'ottica di prospettiva”. La prima é la “mobilità sicura: non solo nel viaggio ma anche sulla destinazione aprendo a un turismo diverso”. La seconda è la "gestione della crisi: come rendere il settore del turismo più capace di rispondere a crisi come la pandemia, per questo é meglio organizzarsi". La terza è raccogliere la sfida dell' inclusività che comprende la sostenibilità sociale, l'etica, la responsabilità ee va potenziata”.

Non bisogna dimenticare però che “il Pil lo fa il mercato, gli operatori” che il governo deve sostenere”. Sul tema della Transizione Digitale, Massimo Garavaglia ha rilevato che "gli operatori privati hanno delle realtà potentissime e tutto sta a metterle in rete. Da qui la necessità in capo al ministero di creare l'hub digitale, un “ecosistema comune che integra pubblico e privato che abbiamo inserito anche nel Recovery". Il vero punto di ripartenza, e l’importanza di avere il ministero del Turismo, dimostrata dalla decisione di anticipare il green pass perché “chi è più veloce ha la ripartenza più forte”.

"Non serve sottolineare l'importanza strategica del turismo in Europa e la Commissione ha implementato diverse condizioni per una riapertura in sicurezza ed entro la metà di luglio potremmo vaccinare il 70% della popolazione adulta in Europa - ha spiegato Thierry Breton - sono fiducioso che sia operativo entro fine giugno. I viaggi verso l'Ue sono prevalentemente per turismo o per lavoro e la Commissione ha chiesto una revisione delle regole vigenti. Siamo tutti d'accordo che la pandemia stia ridisegnando il nostro approccio ai viaggi e la Commissione darà attenzione al comparto del turismo".

Il convegno è stato aperto con il report La trasformazione sostenibile e digitale per la ripresa nel turismo europeo a cura di Euromonitor International metre Unwto ha illustrato lo scenario globale sul turismo, poi è stata la volta XXIV Rapporto sul Turismo Italiano a cura di Cnr-Iriss, in collaborazione con Istat e Censis e che - ricordiamo - è stato lanciato per la prima volta alla Bit 34 anni fa ed diventato una sorta di “bibbia” del settore per operatori pubblici e privati. Nel pomeriggio il prestigioso think-tank Oxford Economics - per la prima volta alla Bit - ha presentato - le previsioni dell’autorevole European Tourism Forecast 2021.

“In un momento storico come questo - commenta l’ad di Fiera Milano Luca Palermo - in cui il settore affronta sfide senza precedenti, abbiamo ritenuto fondamentale esserci, con questa innovativa Bit Digital per continuare a sostenere il turismo. Per Fiera Milano è importante mettere sempre al centro gli attori delle filiere che rappresentiamo e cogliere le opportunità della trasformazione digitale (Palermo anche invitato tutti alla Bit 2022 che sarà sia fisica che digitale, ndr) Il quadro che emerge dalle diverse ricerche presentate rivela che il 56% degli europei faranno un viaggio quest’anno in Europa. Non solo. Per l’Italia è interessante notare come il 54% per dei nostri connazionali scelga di restare nel nostro Paese per le vacanze e non da ultimo assisteremo ad un turismo più consapevole, dove il 60% delle scelte saranno dettate dall’attenzione all’ambiente”.

Dal dibattito è emerso come l’uscita dall’emergenza rappresenti un’opportunità per ripensare le destinazioni con un approccio inclusivo, basato sulla sostenibilità. Diventano determinanti, inoltre, la market intelligence e la trasformazione digitale per rispondere all’evoluzione della domanda, sempre più determinata non dall’offerta ma dal viaggiatore, che ricerca più l’esperienza mentre è la destinazione che deve adeguarsi a queste nuove esigenze del turista. I dati di Euromonitor evidenziano che nel 2026 il giro d’affari mondiale del turismo sarà pari a circa 1.400 miliardi di dollari. L’Italia recupererà i livelli pre-pandemia nel 2025, confermandosi al quarto posto in Europa con poco meno di 60 miliardi di dollari.

In tema di numeri, sono 1.581 i diversi attori della filiera del turismo che hanno aderito e che a oggi hanno già pubblicato 1.800 stories sulla piattaforma Expo Plaza. Nel palinsesto Bit Talks, sono più di 90 gli eventi (di cui 13 in simultanea in inglese) arricchiti quest’anno dai dibattiti sugli scenari di Bit Special Talks e che diventano 110 con gli eventi degli espositori. Bit Community, la piattaforma su invito di incontro tra domanda e offerta e un sistema di matching per i buyer, che ha già confermato oltre 5.700 appuntamenti di business in videochat.

Per accedere ai Bit Talks: https://expoplaza-bit.fieramilano.it/it/eventi/
Per accedere a Bit Digital Edition: https://expoplaza-bit.fieramilano.it/; per informazioni aggiornate su Bit Digital Edition: www.bit.fieramilano.it @BitMilano

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