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Moneta, il collasso IA targato Big Tech

Il rischio è economico. E il web crime ci spoglia di nascosto

Moneta, il collasso IA targato Big Tech
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Sui mercati finanziari l'intelligenza artificiale continua a spingere le big tech verso valutazioni da capogiro tanto da accendere il timore di una bolla pronta a scoppiare. Il vero rischio di questa rivoluzione però non è in Borsa: il grande pericolo è che l'IA costruisca un oligopolio cognitivo a servizio del potere economico. È questo il campanello d'allarme che Moneta, in edicola domani con Il Giornale, Libero e Il Tempo, fa suonare aprendo il nuovo numero con l'editoriale del direttore Osvaldo De Paolini. L'IA promette efficienza e velocità, ma spinta dalle Big Tech rischia di produrre uniformità e azzerare il pensiero critico umano. Una riflessione che diventa ancora più urgente di fronte a un fenomeno inquietante: le app che, grazie all'intelligenza artificiale, sono in grado di spogliare chiunque (anche minori), partendo da foto innocenti. Dal caso Grok, che ha fatto scalpore in questi giorni, prende le mosse un'inchiesta che scava nei meccanismi di questo mercato sommerso, ne individua i protagonisti e ne svela i pericoli. Moneta guarda poi il travagliato orizzonte delle tensioni geopolitiche: ecco che il controllo degli oceani, da cui passa l'80% degli scambi globali, emerge come centrale. Il settimanale disegna una mappa di questa guerra delle rotte commerciali, mentre racconta come la geopolitica si gioca anche dentro i consigli di amministrazione. Emblematico il caso Pirelli, stretta tra Stati Uniti e Cina per la presenza del socio Sinochem. Il settimanale analizza le possibili mosse di una partita di governance che dovrà essere risolta entro il 17 marzo. Focus anche sulle banche, chiamate al test dei piani industriali. Dopo risultati record da migliorare senza più la spinta dei tassi Bce, commissioni, nuovi servizi e consulenze evolute potrebbero essere le chiavi per spingere i profitti. Interrogativi non mancano nemmeno sul futuro di Armani, che dopo la scomparsa del suo fondatore deve ritrovare slancio nei conti senza tradire l'identità stilistica che l'ha resa un'icona globale. Spazio anche alle Olimpiadi Milano-Cortina, con un esercito di imprese italiane impegnate a muovere un mercato miliardario.

E poi, sguardo all'agricoltura che innova con una "genetica gentile" capace di rafforzare i raccolti rispettando la natura, e al collezionismo dei coltelli, dove tradizione, rarità e valore si incontrano in affari a fil di lama.

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