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Occhio alla rata del mutuo: con la guerra può arrivare la stangata

Dopo la pandemia da Covid-19, il conflitto in Ucraina sembra aver dato il colpo di grazia a cittadini e aziende, alle prese con l’aumento dei prezzi dei beni di consumo

Occhio alla rata del mutuo: con la guerra può arrivare la stangata

Il conflitto bellico tra Russia e Ucraina ha reso ancora più grave la situazione economica in tutto il mondo. Dopo la pandemia da Covid-19, la guerra sembra aver dato il colpo di grazia a cittadini e aziende, alle prese con l’aumento dei prezzi delle materie prime, dei carburanti, dell’energia elettrica e del gas. Conseguenze nette si registrano anche sui mutui, con l’inevitabile incremento dei tassi di interesse. Sia l’Irs, ossia il valore di riferimento dei tassi di interessi applicati a un prestito a tasso fisso, sia l’Euribor, ovvero il parametro di riferimento che le banche utilizzano per decidere quale prezzo applicare alle rate dei mutui a tasso variabile, sono in salita. Il primo ha superato la quota dell’1%, mentre il secondo, seppure per il momento è rimasto stabile intorno allo 0,53%, crescerà nei prossimi mesi.

Le difficoltà di chi sottoscrive un mutuo in tempo di guerra

Chiedere un prestito, magari per comprare casa, in questo determinato periodo significa scontrarsi con i tassi in salita vertiginosa. L’interest rate swap, indice a 20 anni, per esempio, come riporta Qui Finanza, era allo 0,64% agli inizi di febbraio per poi schizzare raggiungendo l’1% il 25 febbraio. Banca d’Italia ha reso note le cifre per i mutui a tasso fisso. Il Taeg medio è all’1,96%, un dato preoccupante visto che l’anno scorso era fermo all’1%.

Cosa succederà nei prossimi mesi

Con l’incremento sempre più evidente dell’inflazione e i rincari conseguenziali dei prezzi delle materie prime e dei beni di consumo, la Banca centrale europea sarà costretta a intervenire sui tassi di interesse. Ciò, come è facilmente intuibile, avrà ripercussioni sui mutui a tasso variabile già sottoscritti e per i presti che verranno chiesti in futuro. La situazione di incertezza, dovuta principalmente al protrarsi della guerra in Ucraina, contribuisce in modo concreto all’aumento del costo della vita, con tutte le conseguenze economiche negative che si possono immaginare. Il consiglio per chi adesso vuole sottoscrivere un nuovo mutuo è quello di optare per un prestito a tasso fisso, per evitare di incappare in ulteriori aumenti previsti nei prossimi mesi.

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