Ora il tetto del contante salirà fino a 3000 euro

Su pressione dei centristi il governo starebbe studiando l'innalzamento della soglia di mille euro introdotta nel 2012 da Mario Monti

Ora il tetto del contante salirà fino a 3000 euro

Ricordate la sinistra dura e pura anti-evasione, quella che voleva abolire l'uso del contante per prevenire possibili abusi? Massì, quella che dava dell'evasore a chiunque si opponesse all'innalzamento del tetto ai pagamenti in contante e che ricordava come all'estero si potesse pagare col bancomat anche un caffè.

Bene, ora il governo starebbe seriamente studiando la possibilità di innalzare la soglia di utilizzo del contante da mille a tremila euro. Era stato Mario Monti, in piena austerity, ad abbassare quel tetto che fino al 2008 era fermo a 12.500 euro.

A rivelare il retroscena è Repubblica, che però lo nasconde tra le pagine interne della sezione economica. Tra i più inclini a far approvare il provvedimento, spiega il quotidiano di Ezio Mauro, ci sarebbero i componenti centristi della maggioranza, in forte pressing anche per l'imminente inizio del Giubileo.

Albergatori e ristoratori della Capitale avrebbero chiesto un innalzamento del tetto per facilitare i pagamenti dei turisti stranieri che affluiranno nella capitale per l'Anno Santo. Va notato, conclue infine Repubblica, che in Europa ben undici nazioni, tra cui Germania e Paesi Bassi, non hanno alcuna limitazione all'uso del contante; in Francia e in Spagna, ad esempio, un limite c'è, ma molto più alto. A Parigi la soglia è di tremila euro, a Madrid di duemila e cinquecento.

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