Pensioni, un'altra botta per il governo: lo scippo di Stato è fuorilegge

Dopo l'allarme lanciato dalla Corte dei Conti di Trieste, anche il Tribunale di Milano chiede l'intervento della Consulta

Ancora un'altra mazzata per l'esecutivo. Questa volta riguarda le pensioni. Il nodo previdenziale come noto è molto caldo sul tavolo del governo e l'esecutivo si prepara al grande scontro con i sindacati per quanto riguarda la strada da intraprendere per il dopo Quota 100. Le ipotesi, come abbiamo già spiegato, sono due: une prevede un'uscita anticipata con un calcolo integrale contributivo, l'altra invece prevede penalizzazioni sull'assegno fino al 6 per cento. Ma in realtà prima o poi l'esecutivo dovrà fare i conti con una sentenza della Corte Costituzionale che dovrà esprimersi sulla legittimità dello scippo sulle pensioni d'oro e su quello che deriva dal blocco delle indicizzazioni. Qualche mese fa, ad aprire questa strada, era stata la Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia che aveva accolto un ricorso presentato dal Cida (la Confederazione dei dirigenti). In quella occasione i magistrati contabili avevano di fatto smontato il prelievo sulle pensioni alte definendolo come una "decurtazione patrimoniale arbitrariamente duratura del trattamento pensionistico, con acquisizione al bilancio statale del relativo gettito". Adesso però tocca anche al Tribunale di Milano che con un'altra ordinanza di fatto riprende in modo chiaro i principi già espressi dalla Corte dei Conti. E in questo caso viene fatto un passo avanti. Il Tribunale infatti ha anche messo nel mirino il blocco delle rivalutazioni. Il Tribunale di Milano, come già la Corte dei Conti, avrebbe ribadito anche la violazione dell'art.1 del Protocollo 1 della Cedu: "Ogni persona fisica o giuridica ha diritto al rispetto dei suoi beni. Nessuno può esser privato della sua proprietà se non per causa di utilità pubblica e nelle condizioni previste per legge e dai principi generali di diritto internazionale".

E a spiegare meglio le pieghe di questa ordinanza sono gli avvocati Celeste Collovati e Alessandro Milano (rivalutazionepensione@gmail.com) che stanno seguendo da molto vicino i ricorsi di migliaia di pensionati: "Laddove l’importo di un beneficio sia ridotto o sospeso, ciò può costituire un’ingerenza della proprietà che deve esser giustificata. Anche un credito relativo alla pensione può costituire un valore patrimoniale la cui riduzione può esser giustificata nella misura in cui sussista un interesse pubblico e a fronte di un intervento ragionevolmente proporzionato al fine perseguito", spiegano al Giornale.it, i legali. Insomma anche il prelievo di Stato sulla pensione va a intaccare il patrimonio dei pensionati e anche in questo senso il Tribunale di Milano chiede un intervento da parte della Consulta. A quanto pare, anche nell'ordinanza del TrIbunale di Milano, verrebbe sottolineato un altro punto che riguarda in modo specifico le pensioni d'oro. La misura non può essere considerata "occasionale" dato che lo "scippo" è previsto per 5 anni e riguarda solo un gruppo di pensionati. Ed è per questo motivo che il prelievo può essere definito "Ingiustificato e discriminatorio". In questo momento i pensionati che incassano un assegno pari o superiore a 9 volte il minimo subiscono un taglio del 15 per cento per la cifra eccedente i 130mila euro e, a scaglioni, fino al 40 per cento per la parte eccedente i 500.000 euro. Insomma adesso sono ben due le ordinanze che chiedono un intervento della Consulta. La "bomba" pensioni potrebbe dunque esplodere a breve sotto il tavolo di un governo appeso a un filo...

Commenti

Calmapiatta

Gio, 13/02/2020 - 18:38

Mai che questi governi si impegnino a tagliare le spese della casta. Mai che si mettano di buzzo buono a tagliare benefici. Mai che si impegnino in riforme eque per risparmiare soldi altrimenti gettati dalla finestra. No, loro tagliano le pensioni. Prendono di mira i lavoratori e impoveriscono le generazioni future. Sono come le cavallette.

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Gio, 13/02/2020 - 18:45

Per me l'infamia è che percepiscano quelle pensioni, provenienti da stipendi che spesso si sono attribuiti da soli o in consorteria, rapinando le persone che dovevano tutelare.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 13/02/2020 - 18:47

visto? soltanto con la sinistra al governo ci state RUBANDO!!!! ma ancora vi lamentate di berlusconi e di salvini? poveri babbei.....

Robertin

Gio, 13/02/2020 - 19:06

il problema non è legale ma politico. se i pensionato d'oro o di tolla che siano non si decidono a marciare compatti saranno sempre messi sotto i piedi. e i sindacati sono i primi nemici perchè dividono i pensionati in d'oro, d'argento eccetera

Franco40

Gio, 13/02/2020 - 19:38

L'economia italiana non può oggi pagare le Pensioni D'oro ne gli altissimi stipendi di burocrati. Mio padre contadino tosco mi diceva sempre che se non produci grano in abbondanza ad ottobre/novembre inizi ad avere fame e puoi morirne prima della primavera. Oggi pretendiamo avere i Diritti Acquisiti e dietro a questi ci nascondiamo ignorando di non produrre più grano a sufficienza per mantenere questi Diritti.

rr

Gio, 13/02/2020 - 19:43

E che problema c'è?? Più soldi in pensione = più debito = più tagli in sanità sicurezza scuola etc etc

DRAGONI

Gio, 13/02/2020 - 19:47

CON LA PERDITA DEL BANCOMAT PENSIONATI PREVEDO GRASSE DIFFICOLTA' A FARE QUADRARE I CONTI. I GOVERNI DOVRANNO IN ALTERNATIVA E IMMEDIATAMENTE GLI SPRECHI DELLA CASTE.

roberto010203

Gio, 13/02/2020 - 19:47

Lo 'scippo' sono le pensioni d'oro. Ma che razza di articolo e' questo?

necken

Gio, 13/02/2020 - 19:50

Ieri c'era un articolo in cui si evidenziava che 8milioni di pensionati ricevono emulamenti che risultano erogati in assenza totale di contributi da parte dei beneficiari, oggi si dice che la corte costituzionale boccia il taglio alle pensioni d'oro calcolate con il sistema retributivo, insomma a pagare saranno i lavoratori dipendenti che devono contribuire sia degli 8 milioni di piccoli pensionati che quelli che ricevono le pensioni cosidette d'oro. Qualsiasi governo ha il dovere di affrontare il problema senza pensare a sondaggi e gratificazioni di piazza altrimenti le future generazioni fuggiranno in massa lasciando il paese sempre più povero e senza futuro la ricchezza occorre crearla prima di devolverla

istituto

Gio, 13/02/2020 - 19:51

Ulteriore infamia era che i risparmi sarebbero andati alle risorse boldriniane che stanno aumentando vertiginosamente grazie alla politica del governo giallorosso dei porti aperti h24.

cgf

Gio, 13/02/2020 - 19:59

QUESTO governo vorrebbe fare come altri latino-americani, indipendentemente dai contributi versati, blocco di tutte le pensioni eccetto la minima, l'unica a venir rivaluta. Piano piano l'intento è portare tutti alla minima in perfetto stile comunista, tutti uguali verso il basso.

snips

Gio, 13/02/2020 - 20:33

E' la solita storia.....come un elastico la Consulta ed i vari governi in carica hanno da più di 20 anni,in modo alternato, tirato da una parte o dall'altra il "concetto di chi avesse ragione" con il solo risultato di togliere il "diritto Costituzionale del pensionato",da una parte, per poi permettere che gli venisse subito dopo riconosciuta una "piccola percentuale di aumento" dall'altra.Ma la VERA PEREQUAZIONE AL 100% MAI.Sono tutti d'accordo!!!!!Aspettano solo la ns. morte...il DIRITTO è nel CESSO.

scurzone

Gio, 13/02/2020 - 21:10

Come sempre pisciate fuori dal vaso. Si parla di pensioni d'oro, anche quelle dei Parlamentari che percepiscono somme superiori a 130.000 Euro all'anno. Capite almeno quello che leggete???

bernardo47

Gio, 13/02/2020 - 21:11

gia'vi e' stata la ordinanza della corte dei conti friuli sulla materia e la Corte Costituzionale, si pronuncera' a mesi.....

Ernestinho

Gio, 13/02/2020 - 21:41

Abbasso la casta!

sparviero51

Ven, 14/02/2020 - 07:44

I VERI SCANDALI SONO LA CASSA INTEGRAZIONE GRAVATA SULL’INPS E L’ACCORPMENTO DELL’ INPDAP ALL’INPS CON UN BUCO DI DIECI MILIARDI . SONO 50 ANNI CHE L’INPS PAGA LA CASSA INTEGRAZIONE INVENTATA DAI CATTOCOMUNISTI !!!

flip

Ven, 14/02/2020 - 09:40

LO SCIPPO sono i vitalizi fasulli ai poliricanti e pseudo tali . Se il pensionato ha qualche soldo in più non ha rubato ne chiesto niente! ringraziano comunque la propaganga elettorale di tutti i partiti I PENSIONATI SONO TANTI E.....VOTANO!!!! E' MEGLIO TENERLI BUONI! altrimenti il pd come fà ad avere così tanti voti?