La pensione cambia importo: quando (e come)

Doppio risparmio per i pensionati italiani grazie alle nuove aliquote Irpef e alle detrazioni: ecco cosa cambia con la no tax area e quali sono le cifre

La pensione cambia importo: quando (e come)

Oltre alle nuove aliquote Irpef (23%, 27%, 38% e 43%) di cui ci siamo occupati sul Giornale.it, la rivalutazione delle pensioni degli italiani passa anche per le detrazioni.

L'effetto No tax area

La cosiddetta "no tax area" consentirà un risparmio medio di 227,20 euro che sarà più corposo per la fascia di reddito 50-55mila euro annui che vedranno una riduzione massima di 677,80 euro: la misura è stata ideata per coloro che eviteranno il prelievo con uno sconto di imposta di quasi duemila euro (1.955), in pratica il valore dell'Irpef lorda. In quelle cifre sono comprese sia le nuove aliquote ma anche le detrazioni fiscali.

Cosa cambia per le fasce di reddito

L'Irpef del 2022 vedrà formule di calcolo differenziate in base alla tipologia di reddito ma anche secondo il livello reddituale all'interno della stessa categoria. Come riporta IlSole24Ore, una prima detrazione si applicherà alla fascia che va da 8.500 a 28mila euro, all'interno della quale ci sarà la "somma" della riduzione dell'aliquota (dal 27 al 25%) e lo scaglione oltre i 15mila euro; la seconda macro-fascia va da 28mila a oltre 50mila euro di reddito per la quale la detrazione si azzera. In questa fascia, i pensionati godranno anche di 3 punti in meno dell'aliquota Irpef che scende dal 38 al 35%.

In quest'ultima fascia si trovano oltre 5 milioni di pensionati italiani, motivo per il quale la riforma sarà misurata specialmente per i redditi medio-bassi: su una pensione di 20mila euro, l'Irpef lorda vale 4.800 euro e la relativa detrazione sarà pari a 1.135 euro ma dal 2022 scenderà di 100 mentre la detrazione aumenterà a 1.215 con un beneficio totale di 180 euro. Altro esempio che va incontro alle fasce più basse, è la pensione di 12mila euro annui che avrà un risparmio totale di 183 euro tra aliquote e detrazioni.

Il risparmio per gli altri redditi

Dal momento che anche i redditi personali (immobili, ad es.) giocano un ruolo importante perché le detrazioni sono abbinate al reddito totale, su 13,5 milioni di italiani in pensione per i quali prevale la somma erogata dall'Inps, circa 7,5 milioni hanno ulteriori entrate grazie ai fabbricati mentre 3,2 milioni usufruiscono di entrate dai terreni agrari. C'è da dire, però, che tra i lavoratori dipendenti i "proventi immobiliari" sono meno frequenti. La nuova Irpef entrerà in vigore, come detto, dal 1° gennaio 2022 anche se il vero effetto nelle buste paga si avvertirà dal mese di marzo così come accadrà per l'assegno unico per i figli fino a 21 anni di cui abbiamo parlato sul Giornale.it.

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