La botta (pesante) sul conto corrente. Come salvarsi subito

Altroconsumo ha raffrontato l’attuale costo di un conto corrente con quello del 2021 facendo riferimento alle commissioni e alle nuove offerte

La botta (pesante) sul conto corrente. Come salvarsi subito

L’incremento dei costi dei conti correnti delle banche in Italia nel corso dell’ultimo anno è considerevole. Secondo uno studio effettuato da Altroconsumo, un’associazione di consumatori e utenti che dichiara oltre 350mila soci, a febbraio gli aumenti sono fissati in una forbice che va dal 7% al 14%. A far lievitare i costi c’è anche il pagamento di un canone per il possesso del Bancomat.

L’analisi di Altroconsumo

L’associazione dei consumatori ha raffrontato l’attuale costo di un conto corrente con quello del 2021 facendo riferimento alle commissioni e alle nuove offerte. Ciò è stato studiato sulla base di tre parametri: famiglie, giovani e pensionati. Il dossier evidenzia che l’Indicatore dei costi complessivi annui (Icc) nei conti correnti online è cresciuto del 13% arrivando a 78 euro per i pensionati con operatività media (189 operazioni all’anno) e del 12% per un totale di 87 euro per le famiglie con operatività media (228 operazioni).

Chi paga di più

Andando maggiormente nello specifico, il report di Altroconsumo è chiaro: famiglie e pensionati hanno subito un aumento dei costi del conto corrente, mentre è andata meglio ai giovani. Per loro non ci sono scossoni particolari, anche perché le agevolazioni nei confronti di chi ha meno età sono sempre molto ricche e variegate.

Quali sono le banche più convenienti

Altroconsumo è andata a fondo sulle proposte e le offerte dei vari istituti di credito che operano in Italia stilando una classifica dei più convenienti. Al primo posto troviamo il conto corrente di “Che Banca!”, il quale è a misura per le famiglie con operatività media, ovvero che compiono 228 operazioni nel corso di un anno. Questo istituto di credito primeggia anche nella classifica riservata ai pensionati con operatività media stimata in 189 operazioni all'anno. Al secondo posto c’è il Monte dei Paschi di Siena, mentre chiude il podio Banco Bpm seguita da Crédit Agricole. In coda, in ultima posizione, troviamo Unicredit; appena sopra Bnl Bnp Paribas.

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