Economia

Ryanair aumenta il prezzo dei biglietti: addio ai supersconti

L’amministratore delegato Michael O’Leary accende i riflettori sul caro-carburante: “La nostra tariffa media sarà di 50 euro”

Ryanair aumenta il prezzo dei biglietti: addio ai supersconti

Il caro carburante non permetterà più a Ryanair di offrire voli a prezzi stracciati. L’era del biglietto a 10 euro, o addirittura a 0,99, è terminata: non ha utilizzato troppi giri di parole l’amministratore delegato della compagnia aerea Michael O’Leary ai microfoni della Bbc. Il motivo è semplice: l’aumento dei prezzi legato allo scoppio della guerra in Ucraina avrà un peso imponente anche sul settore aereo.

Secondo quanto confermato dal manager, la tariffa media di Ryanair aumenterà dai circa 40 euro del 2021 a circa 50 euro nei prossimi cinque anni. “Non c’è dubbio che nella fascia più bassa del mercato le nostre tariffe promozionali siano davvero convenienti”, l’analisi di O’Leary ai microfoni del programma “Today”: “Ma penso che non vedremo più quelle tariffe per diversi anni”.

L’aumento dei costi del carburante sta spingendo verso l’alto le tariffe aeree, senza dimenticare l’impatto sulle bollette energetiche delle famiglie. Ma Ryanair prevede che le persone continueranno a volare frequentemente, a prescindere dalle cifre in ballo. E O’Leary rassicura: “La nostra compagnia continuerà ad avere milioni di posti a 19,99, 24,99 e 29,99 euro".

Le super offerte registrate negli ultimi anni hanno consentito l’exploit del settore aereo: il numero di voli effettuati è aumentato esponenzialmente. Di conseguenza, le compagnie aeree più importanti - Ryanair, Easyjet, Vueling e Wizz Air tra le altre – si sono sfidate per offrire servizi a basso costo senza fronzoli.

L’ad di Ryanair, inoltre, si è soffermato sulle numerose emergenze annotate negli ultimi tempi, tra ritardi e cancellazioni. O’Leary ha rimarcato che la sua compagnia ha gestito l’allarme meglio di altri perché è stata“in parte fortunata e in parte coraggiosa” nel voler reclutare e formare personale di bordo e piloti nel novembre 2021, quando la variante Omicron assestava duri colpi ai viaggi internazionali. Nei primi sei mesi del 2022, Ryanair ha cancellato lo 0,3 per cento dei voli, percentuale nettamente inferiore ai rivali di British Airways (3,5%) e Easyjet (2,8%).

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