Per Ryanair sciopero e accuse di razzismo

Due grane per Ryanair. Lo sciopero dei dipendenti per le condizioni di lavoro e le accuse di razzismo per i questionari in afrikaans ai passeggeri in partenza dal Sudafrica

Per Ryanair sciopero e accuse di razzismo

Due grane per Ryanair. Lo sciopero dei dipendenti per le condizioni di lavoro e le accuse di razzismo per i questionari in afrikaans ai passeggeri in partenza dal Sudafrica. «Domani sciopero nazionale dalle 10 alle 14 di piloti ed assistenti di volo di Ryanair, Malta Air e CrewLink». A proclamare la protesta Filt Cgil e Uiltrasporti «vista l'impossibilità di aprire un confronto dedicato alle problematiche che da mesi affliggono il personale navigante». «Tra le questioni aperte - spiegano le organizzazioni sindacali - il mancato adeguamento ai minimi salariali previsti dal contratto nazionale, il perdurare di un accordo sul taglio degli stipendi non più attuale, le arbitrarie decurtazioni della busta paga, il mancato pagamento delle giornate di malattia, il rifiuto della compagnia di concedere giornate di congedo obbligatorio durante la stagione estiva e la mancanza di acqua e pasti per l'equipaggio».

E Ryanair deve fronteggiare anche le accuse di razzismo per aver costretto cittadini del Sudafrica a sostenere un questionario in afrikaans prima di imbarcarsi su voli in partenza da Europa e Regno Unito. Lo riporta il Guardian. Ryanair ha dichiarato che il test è parte delle misure di contrasto all'utilizzo di falsi passaporti sudafricani. La compagnia è stata criticata per l'uso dell'afrikaans, che è la terza lingua più parlata del Sudafrica, dopo lo zulu e la xhosa, e il cui uso è stato imposto alla popolazione nera durante il periodo dell'apartheid. Un passeggero sudafricano, parlando con il Financial Times, ha definito il test «una discriminazione indiretta». Il test è stato imposto da Ryanair dopo che il governo del Sudafrica ha lanciato l'allarme sulla diffusione di passaporti falsi. Il governo britannico nega di aver richiesto il test.

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