Lo "scandalo torbido" di Mps finisce anche sul New York Times

Per il quotidiano Usa la vicenda potrebbe minare un'alleanza tra Monti e Bersani e agitare i mercati

Lo "scandalo torbido" di Mps finisce anche sul New York Times

Anche il New York Times dedica un articolo allo "scandalo torbido" che ha coinvolto il Monte dei Paschi di Siena e la politica italiana.

"Non soltanto un affare italiano", sostiene l'autore Hugo Dixon di BreakingViews-Reuter, che definisce la questione un "litigio politico" in cui Silvio Berlusconi "sembra essere il vincitore" dopo aver accusato Pier Luigi Bersani di essere vicino al Mps. La vicenda, aggiunge, non permetterà da sola al Cavaliere di tornare a Palazzo Chigi, ma di certo potrebbe impedire "che una coalizione Bersani-Monti possa guidare il paese con una solida maggioranza". Il che dovrebbe preoccupare anche l'Europa: "Se questo accadrà, i timori per il rischio politico italiano potrebbero tornare ad agitare i mercati".

Senza dimenticare che il caso ha gettato ombre anche su Mario Draghi, attuale presidente della Bce, che era alla guida di Bankitalia quando l'istituto senese si è indebitato. E questo nonostante da via Nazionale abbiano ribadito più volte di aver segnalato le anomalie e di avere compiti di controllo e non di polizia. Fino a quando non si farà chiarezza, si legge, "sarà impossibile sapere con certezza se la Banca d'Italia, Deutsche Bank e Nomura avrebbero potuto fare di più o se sono stati ben ingannati dal Monte dei Paschi".

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